Renzi a Bologna: “Qui imprenditori illuminati”. Ira M5s per l’aereo di Stato

renzi premier

Missione in Emilia-Romagna oggi per il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Prima a Bologna, dove ha visitato il Mast (il museo industriale ideato da Isabella Seragnoli, imprenditrice del gruppo Coesia) e l’Opificio Golinelli, la cittadella della cultura voluta dall’omonimo imprenditore e inaugurata pochi giorni fa. Alle 19, poi, il premier è andato a Modena per prender parte alla tavola rotonda Btd al Museo Enzo Ferrari. Un vertice voluto da John Elkann al quale ha partecipato anche Sergio Marchionne, e che riunisce alcune delle più importanti famiglie industriali del mondo. E la Fiom protesta con un sit-in davanti al luogo dell’incontro.

“Imprenditori illuminati”. Al Mast il premier ha dribblato i giornalisti entrando in auto per un incontro a porte chiuse. Ha fatto i complimenti alla Seragnoli e al presidente di Unindustria Alberto Vacchi, lodando “il sistema imprenditoriale illuminato di Bologna”. Poi ha visitato il museo, affiancato dal sindaco Merola, dal governatore dell’Emilia-Romagna Bonaccini e dai vertici del Pd locale. La visita-lampo a Bologna di Renzi è proseguita all’Opificio, una vera e propria cittadella della scienza inaugurata pochi giorni fa: “Golinelli sia un esempio per l’imprenditoria italiana. La fortuna che ha raccolto l’ha donata al Paese. Tutti gli insegnanti dovrebbero visitare questa struttura, bisogna fare accordi di programma tra la Fondazione Golinelli, la Regione e il Ministero”.

Protesta Fiom: “Buffoni, buffoni”. Intanto, fin dal pomeriggio, i metalmeccanici si sono dati appuntamento davanti al Museo Enzo Ferrari di Modena per contestare il premier. Continuando, con bandiere e fischietti, anche al suo arrivo. Al grido di “buffoni, buffoni” qualche decina di manifestanti ha urlato contro il presidente del consiglio, che entrato da un ingresso opposto rispetto a quello in cui erano appostati gli operai. “È chiaro l’asse Renzi-Marchionne per gli scenari lavorativi dell’Italia – ha detto il segretario provinciale Fiom, Cesare Pizzolla -. Noi rimarchiamo la nostra contrarietà a una forma di lavoro senza diritti come si profila con il Jobs Act”.

Polemiche sull’uso dell’aereo presidenziale. Il Movimento 5 Stelle, intanto, attacca Renzi per la visita lampo grazie all’utilizzo dell’aereo presidenziale. L’eurodeputato Marco Affrontepubblica sul suo profilo Facebook le foto del velivolo atterrato nel pomeriggio all’aeroporto Marconi di Bologna, corredato dall’hashtag “#airforcerenzi”. “Il nostro caro premier pare ormai incapace di utilizzare i mezzi di trasporto dei comuni mortali. Vorrei informarlo che Roma e Bologna sono collegate da moltissimi treni veloci e che Bologna e Modena distano appena 30 minuti, anche con gli scalcagnati treni locali”.

La Repubblica