REJA: «NON MI SENTO IN DISCUSSIONE»

REJA

ROMA Gli vogliono fare le scarpe, lui le mette comodamente ai piedi: «Non mi sento in discussione», ribadisce Reja. Testimonial biancoceleste in centro, sfoggia un sorriso che illumina tutta via Condotti al tramonto. È sereno all’imbrunire di questa stagione, sente la fiducia della società. Dopo il 2010, Edy ha salvato di nuovo Lotito: chiuderà il suo lavoro con 36 punti in 20 giornate, se la Lazio batterà all’Olimpico il Bologna. Un cammino da sesto posto, proiettando la media punti all’intero campionato. Ha un contratto sino al 2015 da 900 mila euro e non c’è alcuna clausola (l’Europa) a minarlo. Eppure sul goriziano s’addensano le riflessioni di un presidente, che deve ridare entusiasmo alla piazza dopo l’ennesimo fallimento. All’inizio della prossima settimana Lotito e Tare s’incontreranno con Reja per programmare il futuro: ritiro fra il 10 e il 15 luglio, amichevoli in Oriente, America o Inghilterra, innesti mirati entro agosto. Se le idee di tecnico e società combaceranno, ecco la riconferma. Non c’è stato alcun contatto con Mihajlovic, né con altri allenatori. La Lazio si sta guardando intorno, nulla di più. Solo diverse valutazioni sul mercato potrebbero far precipitare il matrimonio. Consolidato con Cristina Mezzaroma: gironzola spesso a Formello perché potrebbe essere proprio la moglie di Lotito a gestire la nuova Academy.

LA QUALITÀ
Voglia di salto di qualità, Reja è il primo ad averla. Ha chiesto a Lotito 4-5 innesti importanti, li vaglierà: gli obiettivi primari sono un centrale e una grande mezzala mancina. In difesa il favorito è Astori: l’esclusione dalla lista dei pre-convocati di Prandelli abbassa le pretese del Cagliari a 10 milioni. C’è stato un contatto con Preziosi per De Maio del Genoa. Dalla Francia continuano a dare per scontato l’acquisto di Pejcinovic dal Nizza a parametro zero. In scadenza invece per il centrocampo, c’è il vecchio pallino Hunt del Werder Brema. Il sogno resta Rakitic, Xhaka l’alternativa. Da non escludere un intervento davanti: piace tanto Dzsudzsak, furetto ungherese della Dinamo Mosca E su Candreva c’e’ il nuovo pressing del Napoli e il solito monitoraggio da Torino. Dove potrebbe tornare di moda, oltre Isla, anche Quagliarella. 

IL MESSAGGERO