Rebus attaccante Spunta Berardi

TED

Un nome nuovo, un’idea intrigante per potenziare l’attacco della Lazio. Il rinnovo del bomber Miroslav Klose – ieri festeggiato per il 37enne compleanno – ha rafforzato le convinzioni della società biancoceleste: il reparto offensivo va ritoccato con un calciatore eclettico, capace di ricoprire ruoli diversi, giocare esterno, seconda punta e all’occorrenza anche centravanti. Un compito svolto alla perfezione negli ultimi tre anni al Sassuolo da Domenico Berardi.

Nessuna trattativa è stata ancora avviata, anche perché la situazione contrattuale del giovane azzurro, 21 anni il prossimo primo agosto, è molto complicata: il suo cartellino è ancora diviso tra la società emiliana e la Juventus, comproprietà da risolvere entro fine mese. Tra i due club c’è in ballo anche Simone Zaza e la trattativa non è semplice: i bianconeri vorrebbero portare entrambi gli attaccanti a Torino, ma ci vogliono almeno 25 milioni (15 milioni per Zaza, altri 10 per Berardi).

Gli incontri degli ultimi giorni non hanno prodotto novità importanti, il termine per risolvere le comproprietà è il 25 giugno, altrimenti si andrebbe alle buste da aprire entro il 30. In questo scenario, per ora, la Lazio resta alla finestra. Negli ultimi mesi la società biancoceleste ha mantenuto contatti costanti con un calciatore dalle caratteristiche simili a Berardi, vale a dire Evgen Konoplyanka, protagonista di una grande stagione col sorprendente Dnipro. L’ucraino, però, è in scadenza e quindi pretende un ingaggio importante, almeno tre milioni. Una cifra inavvicinabile per la Lazio, che deve anche vincere una concorrenza importante, col Siviglia in pole.

Lo stipendio di Berardi, al contrario, non sarebbe un problema per la società biancoceleste. Al Sassuolo l’esterno calabrese, impegnato ora agli Europei under 21, percepiva circa un milione di euro. Più che economiche, le sue pretese in questo momento sono tecniche: Berardi non è affatto convinto del trasferimento alla Juve, preferirebbe una squadra dove può giocare con continuità e proseguire la crescita. La Lazio lo apprezza e osserva con attenzione: l’ostacolo maggiore è il costo del cartellino, almeno 15 milioni. Ma la Juve ha già espresso il proprio gradimento per Lulic, guarda caso valutato in modo simile da Lotito.

Sulla lista del direttore sportivo Igli Tare restano intanto anche Borini e Defrel, ma non il centravanti Yilmaz (idea rilanciata ieri dalla Turchia), un ruolo in cui la Lazio si sente coperta con Djordjevic e Klose. Per i tifosi, del resto, il sogno resta il Chicharito Hernandez: cartellino possibile (non meno di 12 milioni), ingaggio alto (superiore ai 2 milioni), ma tanta voglia di dimenticare Manchester: «Andrò in un club che mi farà giocare titolare», ha spiegato il messicano. La Lazio sogna.

IL TEMPO