Real, una voglia di vendetta che dura da 11 mesi

DORTMUND_REAL

Undici mesi dopo, 10 superstiti. Real Madrid e Borussia Dortmund si ritrovano al Bernabeu: il 30 aprile scorso si giocarono il ritorno della semifinale dopo il 4-1 in Germania, oggi si affrontano nell’andata dei quarti. Salvo sorprese dei due allenatori il Madrid avrà 5 uomini diversi (e sarebbero stati 6 se Marcelo non si fosse fatto male ieri mattina), il decimato Borussia addirittura 7.

Senza Mou E non c’è più José Mourinho, che si è più volte vantato di aver conseguito 3 semifinali consecutive nel triennio al Real dopo che il Madrid aveva subito l’onta di 6 eliminazioni di fila agli ottavi ma che un anno fa si fermò a un passo dalla rimonta e dalla finale: il Real vinse 2-0 grazie alle reti di Benzema e Ramos negli ultimi minuti. Rimpianti, l’ennesimo assalto alla Decima Champions sfumato, rapporti prima tesi e poi brutalmente rotti con spogliatoio e stampa, addio senza saluti. Mou ora è nella parte Blue di Londra, a Valdebebas c’è Carlo Ancelotti. Che ieri ha avuto parole di elogio sincero per Jurgen Klopp.
Disastro infortuni Il tedesco ha visto la sua squadra picconata prima dal mercato, col rumoroso passaggio di Gotze alla corte del Bayern, poi da una lunga serie di gravi infortuni e il 19 marzo ha perso per squalifica anche il suo diamante Lewandowski, 4 reti al Madrid nell’andata dello scorso anno. In ordine cronologico sono caduti Gundogan, visto l’ultima volta in campo in un Germania-Paraguay del 14 agosto scorso, Subotic (a novembre), Blaszczykowski (gennaio), Bender (febbraio) e Schmelzer (marzo). «Ciò che ci è successo in questa stagione ha dell’incredibile. Ma il Madrid non ha nessun infortunato?» ha chiesto Klopp scherzando al cronista di As che lunedì lo aspettava al campo di allenamento. I sostituti sono Papastathopoulos, Durm, Aubameyang, Mkhitaryan, Grosskreutz, Kehl e Sahin, che dal Bernabeu è andato via pieno di rimpianti e pessimi ricordi nel gennaio del 2013. I superstiti Weidenfeller, Piszcek, Reus e Hummels.

Espatriati e infortunati Beh, per rispondere a Klopp sugli infortuni del Madrid come detto ieri è caduto Marcelo per un infortunio muscolare (Ancelotti spera di recuperarlo per la finale di Copa del Rey col Barça del 16 aprile), in precedenza era toccato a Jesé che però stasera sarebbe partito in panchina, in novembre a Khedira. Nessuno dei 3 era titolare un anno fa (Jesé era ancora in Segunda col Castilla…). Gli assenti sono Ozil, Higuain e Essien, tutti espatriati, oltre a Varane e Diego Lopez, riserve stasera. Al loro posto Casillas, Pepe, Carvajal, Bale e Benzema. Confermati Ronaldo, Xabi Alonso, Sergio Ramos, Di Maria, Modric e all’ultimo momento Coentrao. Protagonisti diversi, stessa tensione e ricchissima posta in palio.

GAZZETTA DELLO SPORT