Raiola e il punto sul mercato: «Pogba? Resta. Ibra non torna»

Juventus

«Pogba non si muove. Ibrahimovic non torna in Italia. Donnarumma è straordinario e Balotelli è cambiato». Ai microfoni di Radio Sportivo il procuratore Mino Raiola fa il punto sulla situazione dei suoi giocatori. «È diverso da un anno e mezzo, già al Liverpool non si sentivano storie extracalcistiche – dichiara su Mario Balotelli – Ha iniziato molto bene e ha avuto la sfortuna dell’operazione: ora speriamo solo di rimetterlo in campo il prima possibile. È molto sereno. Sogna il Real? Non lo so, per ogni grande giocatore, sognare di giocare nel Real è quasi logico: chi non lo farebbe? Auguriamoci che un giorno possa realizzare il suo sogno».

POGBA – «A gennaio non si muove – Raiola rassicura i tifosi bianconeri sull’immediato futuro di Pogba – perché ha espresso il desiderio di finire l’annata alla Juve. Poi, raramente i grandi giocatori si muovono a gennaio. Giugno, invece, è molto lontano, in termini di calciomercato: è un’altra epoca, quasi un altro secolo…»

IBRAHIMOVIC – «Ci sono degli accordi ben precisi con il Psg e vediamo come andrà la situazione – racconta poi su Ibrahimovic – Credo di poter quasi escludere, in questo momento, un suo ritorno in Italia come calciatore. Rinnovo? Ci sono tante ipotesi, ci sono degli accordi e noi prima vogliamo rispettare quegli accordi, poi vedremo».

DONNARUMMA – Infine torna sulle qualità del giovanissimo portiere del Milan: «Donnarumma potrebbe diventare un’opera d’arte, ha tutte le qualità per diventarlo. È un’opera d’arte in costruzione, è straordinario per talento e approccio alla professione. Come Buffon? Ha esordito giovanissimo solo per l’Italia, perché in qualche altro paese non sarebbe stato così. Cech e Courtois a 16-17 anni già giocavano».

Corriere dello Sport.it