Radu e Marchetti al bivio

LAZIO PARMA

Radu e Marchetti, incontri nella notte. Obiettivo vendere, l’operazione sfoltimento è scattata. Esuberi e calciatori in scadenza, la Lazio lavora senza sosta. Dalle parti di Formello alleggerire la rosa è diventata una priorità, la società vuole accontentare tutte le richieste di Stefano Pioli. Dopo le cessioni di Novaretti, Ciani, Ledesma e Sculli, nella notte incontro fiume a Villa San Sebastiano tra Lotito e Pietro Chiodi, il procuratore di Stefan Radu. Il romeno ha chiesto ufficialmente la cessione, non ha voglia di rinnovare con il club biancoceleste, ha espresso il desiderio di cambiare aria. Il suo contratto termina nel 2016, la Lazio vorrebbe monetizzare, la Samp è in agguato: «È un grande giocatore – ha svelato Ferrero pochi giorni fa – mi piace molto». Il romeno ha una valutazione di 4-5 milioni di euro, a Genova ritroverebbe – dopo l’esperienza alla Dinamo Bucarest – Walter Zenga, l’affare potrebbe andare in porto a breve.

Qualche ora più tardi si è presentato negli uffici del patron biancoceleste anche Beppe Bozzo, agente di Federico Marchetti. Il rinnovo del portiere è scontato, la fumata bianca è in arrivo. Così come per Braafheid, mentre restano dubbi su Mauri. Il capitano aspetta una chiamata da Lotito, in caso contrario è pronto a terminare la carriera negli Usa. Cessioni, occhio a Lulic: il bosniaco ha rifiutato il prolungamento con la Lazio, da qualche mese ha cambiato procuratore (lo stesso di Klose), le proposte tra Bundesliga e Premier League non mancano. Cavanda passerà presto al Nizza, manca l’accordo tra le due società. Cana ha smentito l’ipotesi Marsiglia, le uniche richieste arrivano da Schalke 04 e Stoccarda.

Per Pereirinha qualche sondaggio dal Portogallo, mentre su Perea c’è sempre il Deportivo la Coruna. Difficile piazzare Ederson e Konko. Acquisti: Gaston Ramirez spinge per riabbracciare Pioli alla Lazio, le valutazioni continuano. Attenzione sempre a Pato, per il centrocampo piace Xhaka. Ma la mediana biancoceleste ripartirà dal gioiello Cataldi: «Sono rientrato dalla Nazionale, è stata una bella esperienza – ha raccontato ai microfoni di Lazio Style Radio – indossare la maglia azzurra è sempre qualcosa di speciale. C’è un po’ di rammarico per come è terminato il nostro Europeo, ci dispiace soprattutto non aver raggiunto le Olimpiadi». Una settimana di vacanza e poi la partenza per Auronzo, Cataldi sogna un’altra stagione da protagonista: «Inizieremo subito con due appuntamenti niente male. Nel primo c’è in palio un trofeo, speriamo solo di non ripetere il risultato della finale di Coppa Italia. Poi toccherà ai preliminari di Champions, vediamo chi. Sicuramente vogliamo passare il turno».

Klose e mister Pioli, due certezze per Danilo: «Il mister è entrato nel cuore dei tifosi, se lo è meritato. La musica è cambiata ed è riuscito a riportare la gente allo stadio, ha sempre parlato con tutti i giocatori. Miro invece è una persona splendida, la carriera parla per lui. Vederlo ogni giorno al campo è una gioia e giocarci insieme è una cosa stupenda».

IL TEMPO