Qualificazioni Mondiali, Israele-Italia 1-3: parte bene la Nazionale di Ventura

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ROMA – Comincia nel migliore dei modi la corsa azzurra verso i Mondiali di Russia 2018. L’Italia di Ventura batte 3-1 ad Haifa Israele grazie ad una prestazione solida e di carattere nonostante un’inferiorità numerica durata 35 minuti per l’espulsione inflitta a Chiellini. Le reti di Pellè, Candreva (su rigore) e Immobile lanciano subito la sfida alla Spagna – che ha liquidato all’esordio con un perentorio 8-0 la pratica Liechtenstein – per il primo posto nel girone. Sarà proprio la Nazionale di Lopetegui la prossima avversaria dell’Italia il 6 ottobre a Torino.

CHE INIZIO! – Un lungo applauso ha accompagnato il minuto di silenzio osservato prima della sfida per ricordare le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto. In campo Ventura schiera l’Italia con il 3-5-2 affidando la spinta sugli esterni ad Antonelli e Candreva. In difesa torna Bonucci al fianco di Barzagli e Chiellini, in avanti confermata la coppia Eder-Pellè. Per assistere alla prima occasione bisogna attendere il 10′ quando Hemed prova un tiro cross deviato in corner da Barzagli. I padroni di casa pressano a tutto campo preferendo la giocata di prima. L’Italia appare un po’ troppo lenta in fase di costruzione nonostante un Verratti già faro della manovra azzurra. Proprio dai piedi del numero 10 arriva al 14′ la verticalizzazione decisiva che innesca Antonelli, bravo a crossare un pallone chePellè deve solo spingere in rete. Il vantaggio dell’Italia taglia le gambe ad Israele che non riesce a reagire. Verratti padroneggia in mezzo

al campo recuperando e distribuendo tantissimi palloni ai propri compagni di squadra. Siamo al 31′ quando Bonaventura se ne va sulla sinistra in area israeliana costringendo Bitton ad un fallo da rigore: sul dischetto va Candreva che spiazza il portiere e regala il raddoppio azzurro. In panchina fa festa anche Ventura. La gioia del ct dura però lo spazio di quattro minuti, il tempo per Chiellini di perdere un pallone in mezzo al campo e di lanciare Ben Haim, bravo a trovare un pregevole pallonetto che scavalca Buffon. Nonostante il gol subito l’Italia non di disunisce e va vicina al tris ancora con Pellè che di testa impegna Goresh in angolo.

RIPRESA DI SOFFERENZA – Nella ripresa i ritmi si alzano. Israele aumenta la pressione alla ricerca del pareggio ma a sfiorare il gol è ancora l’Italia con Eder al 47′: il pallonetto dell’attaccante azzurro esce di pochissimo. Pochi minuti dopo è Buffon a salire in cattedra neutralizzando un insidioso tiro dalla distanza di Bitton. A complicare maledettamente la difficile serata azzurra è Chiellini che al 55′ lascia i compagni in dieci dopo aver rimediato il secondo giallo per una spinta veniale su Hemed. Ventura corre ai ripari togliendo Bonaventura per Ogbonna. La superiorità numerica carica a mille Israele che si produce nel suo massimo sforzo alla ricerca del gol del pareggio. Prima un tiro cross di Davidazde e subito dopo un tiro dell’ex Palermo Zahavi spaventano un reattivo Buffon. L’Italia è in apena. EntranoFlorenzi e Immobile per gli esausti Candreva e Eder. Il copione però non cambia: Israele spinge, gli azzurri arrancano. Con il passare dei minuti però la retroguardia italiana riesce a prendere le misure agli avversari che non riescono a spingere più come nella prima parte della ripresa. Arriva così il colpo del ko siglato daImmobile, bravissimo a sfruttare un assist di Pellè di testa per infilare il portiere ospite con un potentissimo diagonale all’83’. Proprio l’attaccante della Lazio si divora il 4-1 quattro minuti dopo calciando a lato a tu per tu con Goresh. E’ l’ultima occasione di una partita che l’Italia ha vinto dimostrando un grande carattere. Per Ventura non poteva esserci inizio migliore. Il fantasma di Conte ora è un po’ più lontano.

corrieredellosport.it