Premier League, Chelsea-West Ham 2-1: tripudio per Conte a Stamford Bridge

CONTE CHELSEA

ROMA – Un esordio così Antonio Conte probabilmente lo ha sognato «in quelle tre-quattro ore al massimo di sonno nella notte che precede una partita». La tribuna colorata dalle bandiere verdi, bianche e rosse, la caldissima accoglienza di Stamford Bridge, ma soprattutto i tre punti nella prima partita della sua carriera in Premier League. Il Chelsea fa suo uno dei tanti derby di Londra, quello con il West Ham, e risponde ai successi dei due club di Manchester. A far sorridere il tecnico italiano è un rigore di Hazard in apertura di secondo tempo, ma soprattutto la rete del 2-1 segnata da Diego Costa a un minuto dalla fine. I tifosi dei Blues scoprono così l’energia incontenibile dell’ex allenatore della Juventus.

IL NUOVO CHELSEA – Conte imposta il suo primo Chelsea con il 4-2-3-1. Nella difesa a quattro ci sono Ivanovic e Azpilicueta sulle fasce, Terry e Cahill al centro; Kanté e Matic (nel mirino della Juve) fanno da diga davanti alla difesa, mentre alle spalle dell’unica punta Diego Costa trovano spazio Willian, Oscar Hazard. Dall’altra parte c’è un West Ham che è reduce da un ottimo settimo posto della scorsa stagione e che si è rinnovato tanto: dei volti nuovi in campo ci sono Masuaku, Nordtveit e Ayew.

INIZIO DIFFICILE – L’inizio non è semplice per i Blues. Ci vogliono dieci minuti prima di vedere la squadra di Conte spingersi fino al limite dell’area degli Hammers: è un tentativo di Diego Costa, che affronta da solo i difensori avversari e viene anticipato al momento del tiro, il primo segnale di vita dei blu. Tre minuti più tardi, è Ivanovic a sfiorare il gol con una bella azione personale: si beve Masuaku in area, rientra sul sinistro e scarica sul primo palo trovando però la mano di Adrian.

AYEW KO – Il Chelsea sonnecchia nel quarto d’ora successivo, poi al 31′ si riaccende con il primo lampo di Hazard. Il numero dieci riceve palla sul lato sinistro del campo, si accentra, entra in area e calcia di destro sul secondo palo: conclusione fuori di un metro. Il West Ham si salva, ma perde Ayew, che si infortuna durante la rincorsa ad Hazard: al suo posto c’è Tore.

LAMPO HAZARD – Conte non è soddisfatto, dalla panchina chiede ai suoi giocatori di rischiare di più, e durante l’intervallo si fa sentire. E al rientro in campo è un altro Chelsea, più determinato. Al primo affondo arriva la svolta. Antonio, completamente in ritardo, atterra Azpilicueta in area: è rigore. Sul dischetto va Hazard che non sbaglia e segna il primo gol dell’era Conte, il numero 5.000 nei massimi campionati per il Chelsea. Il tecnico italiano regala al pubblico una delle sue tipiche esultanze sfrenate.

BEFFA COLLINS – Il Chelsea vuole chiudere il conto e tra il 60′ e il 63′ va vicino per due volte al raddoppio. Ci prova Willian, lanciato da Oscar, ma Adrian salva il West Ham; subito dopo Terry, su calcio d’angolo, salta più in alto di tutti e con un colpo di testa sfiora la traversa. Bilic, tecnico degli Hammers, gioca subito la carta Payet, specialista nelle punizioni. I Blues chiedono un altro rigore per un tocco di mano di un giocatore in barriera su una punizione di Oscar e sono sfortunati, perché al primo vero tentativo del West Ham nella ripresa incassano il pareggio. È il 77′ e sugli sviluppi di un’azione confusa nell’area del Chelsea, Collins trova di sinistro l’angolo giusto e gela Stamford Bridge.

ASSALTO FINALE – La mossa di Conte nei minuti finali è Pedro per Willian e lo schieramento 4-2-4. È proprio lo spagnolo a fare venire i brividi ad Adrian con un tiro al volo fuori di un paio di metri. Entra anche Batshuayi, ma l’eroe della serata è Diego Costa. A un minuto dalla fine, la punta del Chelsea mette a terra un pallone lavorato da Batshuayi e da fuori area trova il destro vincente. Conte è incontenibile, le telecamere lo riprendono mentre abbraccia tifosi in tribuna, scatenato. I Blues partono bene: a Stamford Bridge l’allenatore italiano è già un idolo.

CORRIEREDELLOSPORT.IT