Preliminari Champions, Kiev: scontri allo stadio. Zenit-Feyenoord-Celtic k.o.

CHAMPIONS_LEAGUE
Si è chiusa l’andata del terzo turno preliminare della Champions League 2014-2015. L’ultimo round senza italiane in campo. Ai playoff che si disputeranno a fine agosto parteciperà anche il Napoli, terza in classifica nell’ultima Serie A.
VIOLENZA IN UCRAINA — Minuti di panico a Kiev dove si è disputata la partita tra Dnipro e Copenaghen. Poco prima dell’inizio del secondo tempo i tifosi danesi sono dovuti fuggire in campo a causa dell’assalto di un centinaio di ucraini che hanno approfittato dell’assenza di un adeguato servizio di sicurezza per imperversare nella zona dei tifosi ospiti picchiando chi capitava a tiro (parecchi steward, per la precisione). La ripresa è slittata di qualche minuto e non ha poi registrato altri episodi di violenza terminando 0-0 anche se appare probabile un intervento dell’Uefa nei confronti del club ucraino.
ZENIT, STRADA IN SALITA — Clamoroso a Cipro dove l’Ael Limassol batte 1-0 lo Zenit grazie al gol al 54′ di Gikiewicz. Subito dopo si fa espellere il belga Witsel e per i russi è notte fonda. Al ritorno ci sarà da soffrire. Altro passo falso che fa rumore è quello del Feyenoord che scivola in casa col Besiktas. Pektemek e Koyunlu portano sul 2-0 i turchi, nel recupero riapre il discorso qualificazione te Vrede. A completare la giornata dei risultati shock è il 3-1 con cui il Legia Varsavia mette in seria difficoltà il Celtic: una doppietta di Radovic ribalta il vantaggio iniziale di McGregor. L’espulsione di Ambrose manda in crisi gli scozzesi. Il Legia nella ripresa riesce nell’impresa di sbagliare due rigori (entrambi con Vrdoljak) ma nel finale trova il 4-1 con le reti di Zyro e Kosecki. Nel pomeriggio prima parziale sorpresa con la doppia rimonta subita dallo Steaua Bucarest in Kazakistan dall’Aktobe. Due volte in vantaggio con Keseru e Prepelita, i romeni si sono fatti rimontare dai gol prima di Korobkin e poi di Arzumanjan.
BENE IL LILLA — Tre espulsi e tre reti tra Karabakh e Salisburgo. Vincono a sorpresa gli azeri 2-1 sia sul tabellino dei marcatori che in quello dei “cattivi”. Chi non delude è il Lilla. Per i francesi in Svizzera un gol per tempo (Corchia e Mendes) e il Grasshoppers è quasi fuori dall’Europa che conta. In Danimarca passa 1-0 la Dinamo Zagabria (a segno Brozovic) sul campo dell’Aalborg. Bohar all’ultimo minuto di recupero regala un importantissimo 1-0 al Maribor sul Maccabi. Pareggi tra HJK Helsinki e Apoel (2-2), Ludogorets e Partizan Belgrado (0-0) e tra Standard Liegi e Panathinaikos (0-0).
LE ALTRE — La scorsa settimana si erano già giocate Sparta Praga-Malmo 4-2, Slovan Bratislava-Sheriff Tiraspol 2-1 e Debrecen-Bate Borisov 1-0.
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