“Pornografia”, in scena al Teatro Argentina

PORNOGRAFIA©LUIGI LASELVA

Non finisce mai di stupire Luca Ronconi. Vuole ancora una volta strabiliare il suo pubblico e al Teatro Argentina, da domani sera, portare dalla sua anche quelli che non hanno mai provato ad avvinarsi alle sue farraginose messinscene.
Se la parola “pornografia” a tanti da fastidio, tanto da eliminarla dal proprio vocabolario quotidiano o prendendone le distanze dalla loro creazione artistica (come Henry Miller che non voleva essere considerato pornografo), Luca Ronconi in una epoca dove tutto è pornografia, tranne quelli che la praticano…con il testo di Witold Gombrowicz, annuncia che il porno è un quotidiano desiderio mentale di due uomini.
La pièce “Pornografia”, è tratto da un romanzo del 1960 di un autore polacco tra i più importanti del XX secolo, che usava il grottesco per visualizzare la realtà.
Difficile rendere un romanzo fruibile per il palcoscenico, ma al maestro Ronconi le sfide piacciono. ““Scelgo ancora una volta un romanzo e non un testo nato per il palcoscenico, perché le opere di narrativa, quando cambiano destinazione e approdano sul palcoscenico, hanno un resa diversa e interessante rispetto alle commedie. Pornografia, ad esempio, è scritto in prima persona. Quest’io narrante, che ha lo stesso nome dell’autore del romanzo, ci porterebbe a credere che si tratti di una storia autobiografica, eppure sappiamo che non è così. Diciamo che non capita quasi mai, in un testo teatrale, di avere una sovrapposizione di piani così ricca, ossia che simultaneamente tutto si svolga in tre temporalità diverse. Ed è divertente lavorarci”.
La vicenda narra di due amici che sono ossessionati da una coppia di giovani che si ignorano. Vorrebbero entrare dentro ad una storia altrui provocandone l’inizio. Quando vedono l’impossibilità di far nascere qualcosa tra i due ragazzi, concepiscono l’idea di un delitto. Il tutto ambientato durante il periodo dell’occupazione nazista in Polonia. Lo spettacolo è coprodotto dal Piccolo e dal Centro Teatrale Santacristina in collaborazione con Spoleto 56 – Festival dei 2 Mondi e vede in palcoscenico come protagonisti Riccardo Bini e Paolo Pierobon, affiancati da (in ordine alfabetico) Ivan Alovisio, Jacopo Crovella, Loris Fabiani, Lucia Marinsalta, Michele Nani, Franca Penone, Valentina Picello, Francesco Rossini. Si replica fino al 17 aprile.
In occasione del debutto romano di Pornografia di Witold Gombrowicz, lunedì 14 aprile alle ore 17.00 in Sala Squarzina si terrà un incontro di approfondimento dedicato all’autore polacco e alla sua opera, al contesto storico e alla messa in scena. All’incontro interverranno Luca Ronconi e la compagnia, Goffredo Fofi e Francesco M. Cataluccio. Coordina Gianfranco Capitta.

Paola Aspri