Pogba: “Nessun gestaccio e nessuna vendetta: stavo solo esultando”

Pogba

Le immagini hanno già fatto il giro del mondo, ma Paul Pogba non ci sta: “Nessun gestaccio”. In Francia, e poi in tutta Europa, è scoppiata la polemica sul suo presunto gesto dell’ombrello rivolto ai giornalisti dopo il 2-0 di Payet contro l’Albania: si vede che lo juventino comincia a correre, poi gira lo sguardo verso la tribuna e porta la mano sinistra molto vicina all’incavo del braccio destro.

il comunicato — La versione che Paul Pogba offre è questa: “Voglio dire molto sinceramente e in modo molto deciso che, qualunque possa essere l’interpretazione che si voglia dare alle immagini, non ho mai avuto intenzione di manifestare rivalsa o vendetta per qualsiasi cosa – spiega nel comunicato inoltrato all’Afp, l’agenzia nazionale francese – Ho manifestato la mia gioia con grandi gesti, come è mia abitudine. Ero follemente felice per il risultato e mi sono rivolto verso la tribuna dove sapevo che erano presenti mia madre e i miei fratelli. Ho fatto la mia solita esultanza con braccia alzate e pugni alzati”.

la situazione — In Francia era stata la BeInSports, che detiene in esclusiva i diritti tv dell’Europeo, a voler evitare la polemica censurando la diffusione del video. “Siamo tifosi della Francia – ha spiegato il direttore Florent Houzot all’Equipe – e non è il momento di creare una polemica inutile”. Suo malgrado, è scoppiata lo stesso, anche se il video, pubblicato su Twitter da un account belga, è stato già rimosso. Ma la prima smentita di Raiola, né quella successiva di Pogba, serviranno a smontare il caso.

La Gazzetta dello Sport