Pioli “vede” la Roma: «Fare più punti possibili»

Pioli

Vigilia di Coppa Italia in casa Lazio. C’è il Napoli alle porte ma per Pioli, in chiusura di conferenza stampa, il pensiero è per i cugini della Roma. Solo sei punti tra le due squadre dopo l’ultimo pareggio dei giallorossi contro la Juventus e quindi c’è la concreta possibilità, con lo scontro diretto da giocare alla penultima giornata, di pensare ad un sorpasso. Una ipotesi lontanissima solo qualche settimana fa ma che ora è diventata concreta: «È possibile pensare di fare molti punti perché mancano 13 partite da qui alla fine del campionato – spiega Pioli – e la Lazio ne deve fare il più possibile. Dobbiamo correre fino alla fine e solo dopo vedremo dove saremo riusciti ad arrivare.  Napoli solo a due punti? Ci piacerebbe finire la nostra stagione il 7 giugno». Dunque Roma ma anche Napoli raggiungibili ma prima di pensare così in alto, prima di pensare al secondo posto, bisogna pensare al presente. La sfida di Coppa Italia con il Napoli, valida per l’andata delle semifinali di Coppa Italia, è alle porte e Pioli non vuole cali di concentrazione:«Arriviamo bene a questa sfida perché vincere fa bene al morale. Sappiamo che contro la squadra di Benitez sarà difficile, abbiamo rispetto per un avversario che è partito con l’obiettivo di vincere la Champions, il campionato e che ha vinto la Supercoppa e ricordiamoci che in campionato ci hanno battuto solo per un episodio. Ce la vogliamo giocare. Mi auguro che la Lazio giochi la migliore partita possibile, ma è solo il primo tempo. Dobbiamo approcciarla con la nostra mentalità e il nostro gioco. E vi dico che non mi accontento della prestazione in campionato contro di loro. Abbiamo imparato dai nostri avversari e faremo una partita attenta e compatta. Loro sono molto pericolosi».

I TIFOSI, FELIPE ANDERSON E IL CONTRATTO – Parole importanti di Pioli che poi affronta il tema tifosi. Contro il Napoli non saranno in tantissimi e il tecnico dei biancocelesti fa il suo appello: «Solo solo che i miei giocatori hanno ragione, abbiamo bisogno dei tifosi. Il momento è importante, sia domani sera che con la Fiorentina, quasi decisivo per il nostro campionato. I tifosi sono un’arma in più e noi siamo più forti, lo stadio pieno ci darebbe una spinta in più. I calciatori la meritano per quello che stanno facendo». Poi su Felipe Anderson e la possibilità che possa giocare tre partite consecutive: «Pensiamo una partita alla volta. Ieri la squadra mi sembrava in buone condizioni, aspetto fino a domani per valutare la sua condizione. A parte Mauri che è out e Marchetti che dobbiamo ancora valutare, gli altri mi sembrano tutti in buone condizioni. La testa comunque è alla partita di domani sera, poi penseremo alla sfida contro la Fiorentina. Se Felipe può ancora migliorare? Assolutamente sì, parliamo di un ragazzo giovane che non ha ancora completato la maturazione. Lui è cresciuto tanto nella continuità durante la partita e sta lavorando tanto per la squadra, a livello tecnico e fisico. Può anche essere più lucido nelle scelte ed essere ancora più determinante». Chiusura di Pioli sul suo rinnovo di contratto: «Il mio rinnovo? C’è un accordo con la società che è quello di pensare al futuro solo dopo aver centrato gli obiettivi. Ora non ci sono questi pensieri nella mia testa».

CORRIERE DELLO SPORT