Pioli in conferenza stampa: “Maggiore attenzione, dobbiamo essere più concreti”

PIOLI_ALLENAMENTO

Il tecnico biancoceleste, Stefano Pioli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Empoli-Lazio.

“È fondamentale mettere in campo una buona prestazione a Empoli. Il tema del fine settimana è questo. Affrontiamo un avversario molto buono, che ha mantenuto molti concetti della scorsa stagione. Vogliamo fare la partita e provare a tornare a vincere. La mia, è una squadra che deve diventare più concreta. Maggiore attenzione in difesa e più cura dell’ultimo passaggio in fase offensiva. Questo per tornare a conquistare risultati migliori. Giocare da squadra, non avere pause, impattare bene la partita, aver la voglia di vincere e avere la capacità mentale di stare in partita fino alla fine. Gli equilibri sono sempre importanti, dobbiamo concretizzare di più e sfruttare di più il volume di gioco che stiamo creando. Non possiamo concedere all’avversario in situazioni dove stiamo messi bene. Non conta il reparto o il singolo giocatore, conta il lavoro che la squadra, tutta insieme, deve mettere sul campo. Questo è più un problema mentale che tattico, i risultati negativi tolgono mentalità. Ma ho a disposizione giocatori validi e giocatori esperti, ora bisogna metterci la testa. Il Dnipro è una buona squadra, non so dire nel campionato italiano che tipo di risultati potrebbe avere. In Italia è diverso, l’Europa è diversa, si preparano meno le partite guardando l’avversario. Si pensa a far giocare la propria squadra. Giocare in Italia è più complicato. Il nostro mese di dicembre è un periodo importante, avremo quattro partite di campionato, un turno di coppa Italia.

La squadra ha giocato con continuità in Europa, e giovedì ha saputo reagire subito, quando abbiamo concesso una rete all’avversario.

La squadra ha creduto in un tipo di approccio messo sul campo la scorsa stagione, quest’anno i risultati negativi hanno tagliato le gambe, ma io non la vedo così brutta e disastrosa come qualcuno la dipinge. La classifica è ancora rimediabile, e la Lazio può essere competitiva in tutte e tre le competizioni.

Faccio un augurio a Dino Zoff, una persona che ho conosciuto bene, stimo e rispetto, con dei grandi valori. Ho saputo e gli sono molto vicino, a lui e Anna”.

www.sslazio.it