Pioli ci crede ancora: «Possiamo farcela»

PIOLI_LAZIO_NAPOLI

Pioli crede ancora nella qualificazione. L’1-1 dell’Olimpico lascia tutto aperto in vista della sfida di ritorno e il tecnico dei biancocelesti è ottimista: «Il risultato in questo momento favorisce il nostro avversario, ma al ritorno la partita può essere aperta. Siamo soddisfatti per la prestazione, abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare. Quando affronti una grande squadra devi sfruttare al meglio le occasioni. A Napoli dovremo fare gol, ne abbiamo le potenzialità per riuscirci, è il nostro modo di interpretare le gare, abbiamo le possibilità per giocarcela». La conquista della finale è una questione di percentuali ad oggi, il resto si capirà nel match di ritorno. Il gol del Napoli pesa nell’ottica dei 180 minuti, ma la Lazio lotterà sino alla fine: «Volevamo uscire dalla partita con qualche vantaggio in più, speravamo in un risultato migliore. Non è ciò che volevamo, l’obiettivo era andare a Napoli con possibilità maggiori. Abbiamo le qualità per provarci, abbiamo il gol nel sangue».

PIOLI SU CHAMPIONS E FELIPE ANDERSON – Pioli sottolinea come la Lazio abbia sofferto solo sulle palle inattive: «Abbiamo sofferto? Credo solo sulle palle inattive, il Napoli ha preso più campo nel secondo tempo, ma questo ci stava. C’è rammarico, non dovevamo uscire alti, dovevamo stare più attenti nell’azione del gol subito, la linea difensiva si è aperta troppo. La squadra ha giocato, ci ha creduto sino alla fine, l’ultimo passaggio di Parolo, per due centimetri, non ha permesso a Cataldi di colpire. Sfida per la Champions? Ce la siamo giocata così come accaduto in campionato. Il Napoli è costruito per il terzo posto e anche di più, noi siamo all’inizio del cammino. Proveremo a fare più punti possibili, vogliamo l’Europa, ci sarà da spingere, non sarà facile. Felipe Anderson? Credo possa migliorare tanto, può essere ancora più lucido nelle scelte e continuo nei 90 minuti. Sul futuro? In questo momento non ci interessa ciò che sarà, stiamo lavorando sul presente, per centrare il nostro obiettivo. Del mio futuro con la società si parlerà solo quando sarà concluso il campionato».

CORRIERE DELLO SPORT