Piccolo sconto per Borja Valero Furia Della Valle «Sconfitto il calcio»

Diego Della Valle
«È una sconfitta per il calcio». Tuona così il patron viola Andrea Della Valle, attraverso un comunicato sul sito ufficiale della Fiorentina, pubblicato circa 90 minuti dopo il pronunciamento della prima sezione della Corte di Giustizia Federale. Il tempo di una partita per maturare una presa di posizione. Decisione, quella della Corte, che ha «parzialmente accolto» il ricorso viola in merito alla squalifica di 4 giornate inflitta a Borja Valero in seguito ai fatti di Parma. Una spinta all’arbitro Gervasoni che, secondo le tesi dello spagnolo e della società, non sarebbe mai avvenuta. Per questo la riduzione di una giornata di squalifica non ha accontentato la Fiorentina che chiedeva, attraverso il ricorso, l’annullamento delle tre giornate rimanenti (una, quella relativa alle reciproche scorrettezze con Munari, è già stata scontata con la Lazio). 
 
Rabbia presidenziale La società viola sapeva che la montagna da scalare, ovvero l’annullamento della squalifica che avrebbe permesso a Borja di giocare domani contro la Juventus, era quasi invalicabile. Considerato il referto di Gervasoni. Un caso oltretutto, nel quale «tecnicamente» la prova tv non era ammissibile. E infatti non sono stati visionati i filmati. Anche se nel ricorso viola erano allegati precedenti e immagini. Il club sperava però, un po’ come accadde nella vicenda Cuadrado (squalificato per simulazione nonostante avesse subito contro il Napoli un intervento da rigore), in qualcosa che potesse fare giurisprudenza. Invece niente da fare, oggi come allora. «Si è persa l’ occasione per iniziare un percorso impostato sul dialogo costruttivo, nonostante le immagini fossero molto chiare. Soprattutto mi dispiace per il ragazzo, che non meritava questa sentenza», chiude amaro Andrea Della Valle. 
 
No Juve, sì Napoli Borja Valero salterà quindi la supersfida di domani contro la Juventus. E non giocherà neppure il successivo turno di campionato, con i viola impegnati al Franchi contro il Chievo. Lo spagnolo, se non altro, tornerà giusto in tempo per affrontare al San Paolo il Napoli domenica 23 marzo. Del resto per certificare l’importanza di BV20 basta snocciolare un dato. Dal suo arrivo a Firenze, nell’estate 2012, mai la Fiorentina ha vinto una gara di campionato senza il «todocampista» spagnolo in campo dall’inizio. Non certo una statistica incoraggiante. 
 
Cronaca Borja Valero ieri si è presentato di persona a Roma, accompagnato dal d.s. viola Mencucci e dal legale Andrea Galli. Ci teneva a raccontare la sua verità e ha ripetuto alla Corte quanto già affermato qualche giorno fa in conferenza stampa. «Non ho mai spinto un arbitro in vita mia, ne va della mia onorabilità» il succo del discorso. Prima di entrare in aula, Borja ha spiegato alla stampa: «Sono fiducioso. Sono qui per spiegare le mie ragioni. Ringrazio la gente di Firenze che mi ha sostenuto: spero che la squadra contro la Juve possa fare una grande prestazione». 
 
Attesa Juventus Toni molto meno pacati quelli usati dai tifosi viola che, a sentenza avvenuta, hanno sfogato tramite radio e siti internet la propria delusione. Stamattina, alle 10, parlerà in conferenza stampa Montella. In attesa di capire se il tecnico proseguirà nella linea intrapresa, quindi zero parole su questioni arbitrali, o vorrà difendere di nuovo il calciatore, spazio al campo. E alla vigilia della gara più sentita. Quella con la Juventus «Domenica si ricomincia, la storia infinita… Forza Viola!» il tweet, eloquente, postato ieri da Giuseppe Rossi.