Pericolo Dybala Pioli «alza» il muro

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Il «muro» del Friuli per fermare il Palermo. Per la Lazio il periodo sfortunato sembra finalmente alle spalle. Domani pomeriggio all’Olimpico Stefano Pioli potrà schierare la stessa difesa che tanto bene ha fatto sei giorni fa contro l’Udinese: una notizia positiva, visto che in 23 giornate di campionato il tecnico emiliano è stato costretto a schierare ben 12 diverse linee arretrate.

I dubbi e i timori dell’intera settimana sono scomparsi. Il maggiore riguardava Dusan Basta, da lunedì costretto a letto dall’influenza. Ieri il terzino serbo ha cominciato l’allenamento da solo ma poi ha partecipato alle prove tattiche insieme ai compagni: nonostante la comprensibile cautela dei medici («La temperatura febbrile è rientrata, per lui è stata la prima seduta con la squadra e non è ancora al top, ma siamo felici del lavoro svolto col gruppo»), domani contro il Palermo sarà titolare. Stesso discorso per Stefan De Vrij – preservato come ormai è abitudine durante la settimana per non sollecitare il piede tormentato dalla fascite plantare – e Mauricio: il brasiliano ha smaltito il leggero affaticamento muscolare e dovrebbe vincere il ballottaggio con Cana andando a riformare la difesa del Friuli con Radu a sinistra, mentre tra i pali tornerà il titolare Marchetti dopo la squalifica e l’infrazione alla costola.

Buone notizie per la Lazio, attesa da un test impegnativo. Nonostante un rendimento in trasferta decisamente negativo (otto punti raccolti in undici partite giocate lontano dal Barbera, solo Cesena e Parma hanno fatto peggio) e una difesa tutt’altro che insuperabile (37 gol subiti, quintultima retroguardia del campionato), il Palermo è senza dubbio un avversario da rispettare. Se è vero che la squadra di Pioli è stata l’unica finora ad espugnare il campo dei rosanero, tra l’altro con un secco 4-0, è altrettanto vero che la formazione di Iachini ha fatto enormi miglioramenti rispetto alla sfida giocata lo scorso 29 settembre.

I numeri lo dimostrano: nelle ultime 17 giornate, quasi un girone completo, il Palermo ha raccolto ben 30 punti con tre sole sconfitte (tutte in trasferta contro Juventus, Inter e Fiorentina). Solo la squadra di Allegri, il Napoli e la Roma hanno fatto meglio dei siciliani, mentre la stessa Lazio ha ottenuto due punti in meno, 28. E poi c’è la coppia delle meraviglie Vazquez-Dybala a spaventare la retroguardia biancoceleste: non è un caso se il Palermo ha il quarto attacco della serie A con 37 gol segnati, addirittura meglio di Roma e Fiorentina. Ma domani, escluso il lungodegente Gentiletti, Pioli potrà contare sulla difesa al completo. E se la Lazio manterrà i ritmi del magnifico gennaio, fermare il Palermo non sarà un problema.

IL TEMPO