Patatine in regalo al Papa dei bambini

PAPA

Il buon umore, la simpatia contagiosa, il calore umano di Papa Francesco anche ieri, durante l’udienza generale, hanno dato origine a una serie di piccoli gesti rivoluzionari e battute. In particolare, dopo aver abbracciato a lungo un bambino, ha accettato da un altro un dono insolito, ovvero un pacchetto di patatine. Altri due ragazzini li ha fatti salire sulla jeep scoperta e gli ha proposto di fare un giro in piazza. Francesco ha fatto fermare la sua auto per salutare un gruppo di giovani italiani e ha invitato i due a saltare su. I ragazzini, sia pure con un po’ di comprensibile stupore, sono montati sorridenti sulla «papamobile» con il loro berrettino bianco. «Vi piace questa gita fuori programma?» ha domandato a un certo punto ai due piccoli. Un’altra battuta il Pontefice l’ha riservata al cerimoniere, che mentre annunciava il canto del Padre nostro in latino, ha avuto dei colpi di tosse: «Ma sei invecchiato, eh?» gli ha detto scherzando il Papa.

Francesco ha centrato la sua catechesi sulla Settimana Santa, cuore dell’anno liturgico, soffermandosi sulla sofferenza: «Guardando Gesù nella sua Passione – ha detto – noi vediamo come in uno specchio le sofferenze dell’umanità e troviamo la risposta divina al mistero del male, del dolore, della morte. Tante volte avvertiamo orrore per il male e il dolore che ci circonda e ci chiediamo: “Perché Dio lo permette?” È una profonda ferita per noi vedere la sofferenza e la morte, specialmente quella degli innocenti! Quando vediamo soffrire i bambini è una ferita al cuore: è il mistero del male. E Gesù prende tutto questo male, tutta questa sofferenza su di sé. Questa settimana farà bene a tutti noi guardare il crocifisso, baciare le piaghe di Gesù, baciarle nel crocifisso».

Il Papa ha anche salutato gli studenti universitari partecipanti al Forum internazionale Univ: una delegazione ha consegnato a Francesco centinaia di lettere scritte da persone anziane e bambini orfani di tutti e cinque i continenti. I giovani, una volta tornati nei loro paesi, consegneranno agli anziani rosari e crocifissi benedetti dal Papa.

Ieri Francesco ha anche telefonato a Benedetto XVI che ieri ha compiuto 87 anni, assicurandogli di aver pregato per lui durante la Messa. Ratzinger ha rinunciato a festeggiamenti particolari, preferendo mantenere un clima di raccoglimento in occasione della Settimana Santa.

IL TEMPO