Pasticcio Sassuolo, 0-3 col Pescara

SASSUOLO

Un errore pesante, che al momento costa tre punti. Il Giudice Sportivo ha ribaltato il risultato del campo di Sassuolo-Pescara, il 2-1 ottenuto dai ragazzi di Eusebio Di Francesco non c’è più: vince il Pescara 0-3 a tavolino, ed è una decisione che toglie a Berardi e compagni la soddisfazione di essere a punteggio pieno dopo due gare di campionato.

La dirigenza neroverde, come si legge dal comunicato diramato nella mattinata di ieri dal Giudice Giampaolo Tosel, «non ha trasmesso alla lega a mezzo PEC, entro le ore 12 del giorno precedente la gara, come tassativamente previste dalla vigente normativa federale, l’inserimento di Ragusa Antonino, tesserato in data 26 agosto 2016, nell’elenco dei 25 calciatori». Una decisione che ha stupito tutti in casa Sassuolo, la cui risposta è stata affidata a un comunicato ufficiale in attesa di presentare ricorso: «Abbiamo avviato le opportune verifiche finalizzate all’accertamento di quanto accaduto, in relazione alla funzionalità del sistema informatizzato, ultimate le quali proporremo reclamo avverso la decisione del Giudice Sportivo per il ripristino del risultato conseguito sul campo. Abbiamo posto in essere, ritualmente e tempestivamente, ogni adempimento prescritto dai vigenti regolamenti per il tesseramento del calciatore Antonino Ragusa, ritenendo, pertanto, regolare l’impiego del predetto atleta nella gara in questione».

La reazione del Pescara, che grazie all’errore del Sassuolo vola a quota 4 punti in classifica, arriva per bocca del presidente, Daniele Sebastiani: «Noi non avevamo inoltrato alcun reclamo, non eravamo a conoscenza della situazione. Dispiace se c’è stato un errore da parte del Sassuolo, noi cerchiamo di vincere le gare sul campo come abbiamo fatto a Reggio Emilia ma ci sono delle regole che evidentemente devono essere rispettate. C’è un organo preposto ai controlli e hanno fatto le loro verifiche».

IL TEMPO