Passeggiata Juve sui resti di Zeman

tevez

Un quarto d’ora per mettere praticamente al sicuro la vittoria e lanciare un altro segnale al campionato e alla Roma: la Juventus batte nettamente il Cagliari al Sant’Elia 3-1 (subito Tevez e Vidal, nella ripresa Llorente e Rossettini per il gol della bandiera rossoblù) e domani toccherà ai giallorossi rispondere contro il Milan per non venire di nuovo allontanati in classifica. Quanto alla Juventus (95 punti nell’anno solare, scusate se è poco), non tornerà nemmeno a Torino: dalla Sardegna filerà dritta a Doha, dove lunedì (ore 18.30, la Lega ha posticipato la gara di mezz’ora) sfiderà il Napoli per la Supercoppa italiana.

Match tutto sommato tranquillo, quello contro Conti e compagni. Schierati rinunciando inizialmente al 4-3-3, i rossoblù hanno patito fin da subito la voglia bianconera: Tevez è stato lesto a buttare la palla dentro in una situazione di quasi mischia (decimo gol in campionato), Vidal invece si è dimostrato bravissimo nel piazzare all’incrocio dei pali un tiro scoccato dal limite dell’area che pareva telecomandato.

Un quarto d’ora, appunto: dopo il quale la Signora ha amministrato, chiudendo poi definitivamente i conti a inizio ripresa quando Llorente si prendeva gioco di Ceppitelli (troppo molle nel permettere all’attaccante spagnolo di girarsi in mezzo all’area dopo aver controllato il pallone) per il 3-0 che non ammetteva altre repliche. La zuccata di Rossettini era il premio di consolazione per la banda di Zeman, unica squadra di serie A a non avere ancora vinto sul proprio campo: per la salvezza, servirebbe anche quello.

Quanto alla Juventus, nessuna controindicazione dalla serata: i quattro diffidati non sono stati ammoniti, Pogba non è nemmeno sceso in campo, Vidal pare tornato a buoni livelli e persino Llorente, oltre al gol, ha fatto capire di essere bello tonico. Napoli avvisato e mezzo salvato, insomma.

«Contava vincere e lo abbiamo fatto – ha detto Vidal – Abbiamo dato un segnale importante, adesso pensiamo al Napoli, vogliamo finire bene l’anno per cominciare alla grande il 2015. Io negli ultimi mesi ho attraversato un momento difficile dal punto di vista fisico, ma ora sto crescendo. Voglio rendere al meglio nel nuovo anno, specie per chi mi ha dato tanto».

IL TEMPO