Parma, Cassano: “Mai giocato un Mondiale, ci spero tanto”

PERE CASSANO

“Non ho mai giocato un Mondiale, ci spero. E ci spero tanto”. Antonio Cassano, dopo una gara da protagonista assoluto al Meazza contro il Milan, lancia un messaggio chiaro a Prandelli. “Non so quante possibilità abbia, in percentuale, di andare in Brasile. Ma farò di tutto per mettere in difficoltà il ct. E se andrò sarò felice”.

“Non so se è il momento più bello della mia carriera, alla Sampdoria ho vissuto momenti bellissimi ma qui altrettanto – spiega -. La squadra sta facendo qualcosa di straordinario.
Sicuramente il Parma può arrivare molto lontano, per la sola motivazione che sono 16 partite che non perdiamo. E penso che possiamo fare ancora meglio”.

“Sono interista, sono orgoglioso di esserlo. E del resto non mi frega…”, Cassano si mostra poi poco interessato dei fischi dei tifosi del Milan alla loro squadra.

”IL TWEET DI CAROLINA? È PER LA DIETA” – Mentre Cassano parla coi giornalisti delle sue speranze mondiali, arriva il tweet di Carolina Marcialis, a celebrare il successo del Parma sul Milan e la doppietta del n.99 crociato: ”Buona merenda”, scrive la moglie di Fantantonio, con una foto che ritrae quattro pere. ”È per la dieta – ha scherzato il giocatore, in diretta tv – Come me, la sta facendo anche lei dopo il parto…”.

DONADONI: “PATTI CHIARI CON CASSANO” – Nenche Roberto Donadoni, nonostante i sedici risultati utili consecutivi del suo Parma e il pesante successo di San Siro, può sottrarsi alle domande dei cronisti su Cassano e sulla corsa del barese verso il Mondiale brasiliano: “Non c’è alcun segreto dietro il rendimento di Antonio – dice il tecnico nel post-gara di San Siro – Ci vuole solo buon senso. Se ognuno resta sulle sue posizioni, è chiaro che ci si scontri. Ci vuole duttilità e intelligenza. Le condizioni con Antonio sono chiare; i patti sono quelli: se lui ci sta bene, altrimenti sono cavoli suoi”.

“NON ERA FACILE VINCERE QUI” – Per quanto riguarda la partita, d’altro canto, l’allenatore crociato non è soddisfatto al 100%: “Se devo essere sincero, a mio parere, quella odierna non è stata una delle performance migliori dei miei ragazzi – confessa Donadoni – devo ammettere, però, che vincere a San Siro, con un clima difficile come quello odierno, non p facile. Dopo il doppio vantaggio iniziale, abbiamo commesso qualche errore e non siamo stati bravi nella gestione della palla. A seguire, comunque, abbiamo avuto una buona reazione, dopo il loro pareggio, e abbiamo vinto la partita con merito. Sono contento e voglio fare i complimenti a tutti i miei ragazzi”.

La Repubblica