Papa Francesco a Betlemme

>>>ANSA/PAPA IN TERRA SANTA: APPELLO PER PACE E SOSTEGNO AI PROFUGHI

Incontra il presidente palestinese Abu Mazen. Migliaia di fedeli nella piazza della Mangiatoia, in attesa della messa

Papa Francesco è arrivato in Palestina, seconda tappa del suo viaggio in Terra Santa. L’elicottero con a bordo il Pontefice, partito da Amman, è atterrato all’eliporto di Betlemme dove erano presenti, tra gli altri, il delegato apostolico a Gerusalemme e Palestina, mons. Giuseppe Lazzarotto, il patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, il custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa; quindi il rabbino Abraham Skorka e il dirigente musulmano Omar Ahmed Abboud, entrambi amici di Bergoglio a Buenos Aires, che il Papa ha voluto in questo viaggio.

Da oggi anche Skorka fa parte del seguito papale in questo viaggio, dopo aver rinunciato ieri alla tappa in Giordania, essendo sabato. Il Pontefice è stato ricevuto da un alto rappresentante del presidente dello Stato di Palestina Abu Mazen (Mahmoud Abbas), in quale poi lo accoglierà nel Palazzo presidenziale di Betlemme per la cerimonia di benvenuto.

La Piazza della Mangiatoia di Betlemme è completamente gremita in attesa dell’arrivo di papa Francesco che stamane vi celebrerà la messa. L’ovazione della folla ha salutato l’annuncio dell’atterraggio dell’elicottero papale nell’eliporto ella città palestinese, proveniente da Amman. Canti e sventolii di bandiere con i colori della Palestina e del Vaticano sottolineano l’attesa del Papa. La piazza e una parte dell’attiguo piazzale della Basilica della Natività possono contenere circa novemila persone. Sono presenti anche fedeli provenienti dalla Strisca di Gaza e dalla Galilea (Israele), nonché alcune centinaia di lavoratori migranti dall’Asia. Moltissime le etnie e le nazionalità dei pellegrini: palestinesi, israeliani, indiani, filippini, polacchi e un nutrito numero di italiani.

Intanto Papa Francesco è arrivato al Palazzo presidenziale di Betlemme. A riceverlo è stato il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmoud Abbas). Il primo appuntamento a Betlemme è infatti con le autorità.

Nell’accogliere papa Francesco, Abu Mazen ha presentato al pontefice la leadership palestinese. Tra questi il capo negoziatore dell’Olp Saeb Erekat, Hanan Hashrawi, sempre dell’Olp e il premier palestinese Rami Hamdallah.

La polizia israeliana ha arrestato a Gerusalemme 26 estremisti ebrei che dimostravano davanti alla Tomba di Davide, nello stesso edificio dove c’è il Cenacolo, che gli ultra’ temono possa passare di sovranita’. I 26 – ha detto il portavoce della polizia israeliana Micky Rosenfeld – facevano parte di una dimostrazione di circa 150 persone e sono stati arrestati per disturbo.