Palermo-Sampdoria 2-0: Vazquez e autogol di Krsticic, salvezza possibile

PALERMO, ITALY - SEPTEMBER 29:  Franco Vazquez of Palermo in action during the Serie A match between US Citta di Palermo and SS Lazio at Stadio Renzo Barbera on September 29, 2014 in Palermo, Italy.  (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Aggancio riuscito. Il Palermo prende il Carpi e crede nella salvezza grazie ad una prova di carattere e di cuore che gli vale il secondo successo consecutivo. I rosanero tornano a vincere in casa dopo 3 tre mesi, guidati da Vazquez, nel weekend perfetto che rimette tutto in gioco nella lotta per non retrocedere dopo la sconfitta dell’Udinese. A farne le spese la Sampdoria che deve rimandare l’appuntamento con la matematica per dirsi salva.
schieramenti — Ballardini conferma il blocco vincente di Frosinone capitanato dai senatori Maresca e Gilardino, con Vitiello al posto dello squalificato Gonzalez in difesa e Trajkovski dal primo minuto al fianco di Gilardino. Montella senza Barretto ridisegna la squadra con un 4-3-2-1 nel quale rilancia dal primo minuto Ranocchia e Skriniar in difesa, mentre Alvarez e Soriano agiscono alle spalle di Quagliarella.
primo tempo — All’inizio è la Samp più sciolta negli ingranaggi, dopo 10’Alvarez inventa per Quagliarella che al volo spedisce di poco a lato. Il Palermo è contratto e subisce l’iniziativa: al 17’ De Silvetri mette in mezzo per Quagliarella che batte di prima intenzione, Sorrentino para. I rosanero si scrollano dei timori iniziali, alzano il baricentro e al 19’ sbloccano il risultato: Gilardino va in azione di disturbo su Ranocchia che perde la palla aprendo una autostrada per Vazquez. Il Mudo a tu per tu con Viviano non sbaglia. La partita si accende come i 10 mila abbonati del Barbera unici spettatori autorizzati, la Sampdoria al 24’ confeziona una doppio pericolo per i rosanero. Fernando pesca in area Alvarez che va a botta sicura, Sorrentino si oppone, sulla respinta irrompe De Silvestri ma Cionek salva di testa sulla linea. Scampato il pericolo gli uomini di Ballardini si rifanno sotto con Morganella, imbeccato da Gilardino, Viviano si distende e respinge. Sul finire di tempo ancora un errore di Ranocchia sul pressing di Gilardino che punta Viviano, l’intervento di Skriniar sull’attaccante è provvidenziale.
secondo tempo — Montella perde Fernando per infortunio e nella ripresa lancia Muriel in tandem con Quagliarella arretrando Alvarez e Soriano a centrocampo in un 3-5-2. Al 18’ Rispoli da destra crossa per Gilardino, Viviano è bravo nell’anticipo. L’occasione più ghiotta è per Maresca (22’) che su sponda di Gilardino spara alto sopra la traversa. Ballardini gioca la carta Quaison per Trajkovski, Montella risponde con Cassano per Dodo’, ma è il Palermo a cambiare passo con una pressione costante nella metà campo avversaria. Vazquez ci prova con un tiro a giro che va a lato, poi crea un filtrante per Gilardino in area, Viviano si oppone. Le squadre si allungano, la Samp non è approfitta, perché i padroni di casa hanno ancora la forza di affondare e lo fanno al 40’ con un’azione in velocità iniziata da una combinazione tra Quaison e Morganella, Vazquez raccoglie entra in area, salta Viviano e mette al centro per Gilardino anticipato da Krsticic che manda in rete.

La Gazzetta dello Sport