Ore d’ansia per Pannella, operato d’urgenza all’aorta addominale

MARCO_PANNELLA

Ore d’ansia per Marco Pannella. Lo storico leader dei Radicali italiani è stato operato d’urgenza all’alba di ieri per un aneurisma dell’aorta addominale, con rottura della branca iliaca sinistra. L’intervento, eseguito al policlinico Gemelli di Roma dall’equipe coordinata dal professor Francesco Snider, ha contemplato una ri-protesizzazione aortica e l’inserimento di un by pass femoro-femorale. Dopo l’operazione Pannella è stato trasferito nell’unità operativa di rianimazione e terapia intensiva, diretta dal Massimo Antonelli. Le condizioni cardiocircolatorie e respiratorie, a ieri sera, erano stabili con buon equilibrio emodinamico. Per questa mattina, invece, è atteso un nuovo bollettino medico.

Il leader dei Radicali ha accusato un malore nella tarda serata di lunedì. Al momento, Pannella non era impegnato in nessuno sciopero della fame, come invece era accaduto più volte in passato per puntellare le innumerevoli battaglie portate avanti dentro e fuori dal Parlamento. È stata proprio l’attuale segretaria dei Radicali Rita Bernardini, al fianco di Pannella in tante campagne, a dare la notizia della buona riuscita dell’operazione.

Immediatamente dal mondo politico sono arrivati innumerevoli attestati di solidarietà per l’esponente radicale. Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che con Pannella ha condiviso la battaglia per rendere più dignitose le condizioni della popolazione carceraria, ha voluto manifestare la propria vicinanza. «Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – è il testo della nota del Quirinale – ha assunto informazioni dai medici del Policlinico Gemelli sulle condizioni dell’onorevole Marco Pannella e ha affidato all’onorevole Rita Bernardini l’espressione della sua affettuosa solidarietà all’amico Marco».

Tra i messaggi di solidarietà da segnalare quelli di ex radicali poi confluiti in altri partiti ma rimasti legati al «padrino» politico. Da Daniele Capezzone di Forza Italia a Benedetto Della Vedova di Scelta Civica per arrivare a Roberto Giachetti del Partito Democratico.

Marco Pannella, nato nel 1930 a Teramo, ha fatto delle battaglie antiproibizioniste la sua ragione politica. In prima fila nella campagna per i referendum su divorzio e aborto, si è battuto anche per la liberalizzazione delle droghe leggere e per una riforma della giustizia in senso più garantista. Incorreggibile fumatore, già nel 1998 subì una delicata operazione al cuore, per l’impianto di quattro bypass.

IL TEMPO