Omicidio Meredith: Cassazione accusa i Pm “clamorose defaillance”

ABC NEWS - EXCLUSIVE - Amanda Knox - the college junior who became the center of a dramatic murder trial in Italy, conviction and the court appeal that finally acquitted and freed her - speaks to Diane Sawyer during an exclusive interview airing on TUESDAY, APRIL 30 (10-11pm, ET) on the ABC Television Network as well as all ABC News programs and platforms.    (Photo by Ida Mae Astute/ABC via Getty Images)
AMANDA KNOX

“L’intrinseca contraddittorieta’ degli elementi probatori, emergente dal testo della sentenza impugnata, infice ‘in nuce’ il tessuto connettivo della stessa pronuncia comportandone l’annullamento. Ed infatti, in presenza di uno scenario contrassegnato da tanta contraddittorieta’ il giudice del rinvio non avrebbe potuto pronunciare sentenza di condanna, ma era tenuto ad emettere statuizione assolutoria”.
Lo scrivono i giudici della Corte di Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti in via definitiva dall’omicidio di Meredith Kercher.

Per i giudici il processo ha avuto un “iter obiettivamente ondivago”, le cui “oscillazioni sono la risultante anche di clamorose defaillances o ‘amnesie’ investigative e di colpevoli omissioni di attivita’ di indagine, che, ove poste in essere, avrebbero, con ogni probabilita’, consentito, sin da subito, di delineare un quadro, se non di certezza, vuoi della colpevolezza, dell’estraneita’ degli odierni ricorrenti”.

Un dato di “indubbia pregnanza” a favore di Amanda Knox e Raffaele Sollecito “nel senso di escludere la loro partecipazione materiale all’omicidio” di Meredith Kercher consiste “nell’assoluta mancanza di tracce biologiche a loro riferibili nella stanza dell’omicidio o sul corpo della vittima, ove invece sono state rinvenute numerose tracce riferibili a Guede”.

Incontrovertibile – spiegano ancora i giudici – e’ l’impossibilita’ che sulla scena dell’omicidio non fossero residuate tracce riferibili agli odierni ricorrenti (Amanda e Raffaele, ndr), in caso di partecipazione all’uccisione della Kercher. Nessuna traccia ad essi imputabile e’ stata, in particolare, rinvenuta sulla felpa indossata dalla vittima al momento dell’aggressione ne’ sulla sottostante maglietta, come avrebbe dovuto essere in caso di partecipazione all’azione omicidiaria”.

“La storia di questo processo e’ caratterizzata da un percorso travagliato ed intrinsecamente contraddittorio, attorno al solo dato di irrefutabile certezza: la colpevolezza di Amanda Knox in ordine alle calunniose accuse nei confronti di Patrick Lumumba”.

AGI