Ohio, auto contro le persone nel campus: 9 feriti, ucciso l’assalitore

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Il responsabile dell’azione condotta nel campus dell’Ohio State University è stato ucciso. Lo ha confermato la polizia, che non esclude la pista del terrorismo. Nove persone sono state trasportate in ospedale. Alcune sarebbero state investite dall’auto a bordo della quale, forse non da solo, viaggiava il soggetto poi ucciso dalla polizia. Nessuna vittima avrebbe ferite da arma da fuoco, alcune invece presenterebbero ferite da arma da taglio.

La Nbc riferisce che l’autore dell’azione è il 18enne somalo Abdul Artan, uno studente dell’università. Il giovane aveva lasciato il suo paese d’origine nel 2007 per trasferirsi in Pakistan e raggiungere poi gli Stati Uniti nel 2014 con regolare permesso.

“Allerta: uno sparatore attivo nel campus”, si leggeva su un tweet pubblicato alle 9.56 del mattino dall’università -uno dei più grandi college pubblici del paese- che invitava gli studenti a mettersi al sicuro. Alle 11.31, il college ha comunicato che “la scena è ora al sicuro. Tutte le lezioni nel campus di Columbus sono cancellate per il resto della giornata” e ha reso noto che alcune zone del campus sono state chiuse.

Prima che cessasse l’allarme, come dimostrano le foto pubblicate su Twitter, diversi studenti si sono barricati all’interno delle classi ammassando sedie e banchi davanti alle porte delle aule.

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