Obama: “La Russia responsabile per la crisi in Ucraina”

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Gli Stati Uniti non considerano alcuna opzione militare per la situazione in Ucraina. Mentre la Russia aumenta sempre di più il suo coinvolgimento nel conflitto e sostiene apertamente i separatisti, Washington continua a credere nell’arma delle sanzioni economiche. È quanto sostiene il presidente americano Barack Obama durante un briefing alla Casa Bianca ieri.

Obama non usa la parola “invasione”, ma la sua accusa non si può equivocare: le truppe russe sono entrate all’interno dei confini ucraini. Non va per il sottile, il presidente americano: “Se ci fosse ancora qualche dubbio” adesso gli Stati Uniti sanno per certo che c’è la Russia dietro il conflitto in Ucraina.

È la Russia “responsabile”. “I separatisti sono aiutati dai russi, sono addestrati dai russi, sono finanziati dai russi”, ha detto. Rispetto alla parola “invasione”, Obama però è più cauto. “Questa è una escalation di quanto abbiamo visto finora”, specifica il presidente.

Al tempo stesso Obama sottolinea come le sanzioni contro Mosca che in queste ultime settimane sono state rafforzate siano “efficaci”. La Russia è danneggiata dal suo stesso atteggiamento: “Le decisioni della Russia la stanno isolando. Gli investitori stanno lontani dalla Russia, il Paese è sempre più solo”.

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