Niente festa per il Genoa. L’Empoli fa pari col braccio

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Pari amaro per il Genoa, che vede sfumare il successo quando sentiva di avere la sfida con l’Empoli saldamente in mano. Ad aumentare la rabbia rossoblú arriva anche il tocco di mano decisivo di Tonelli nell’azione del gol empolese. GENOA SPRINT — L’Empoli soffoca subito il Genoa con il suo pressing alto e sfrutta bene in avvio i movimenti di Verdi e Pucciarelli, creando qualche problema alla difesa rossoblù. Gasperini corre ai ripari dopo soli dieci minuti, passando al 4-3-3, liberando cos¡ Rincon dalla marcatura di Verdi e spostando piu’ avanti l’asse della squadra. Il Genoa trova varchi interessanti soprattutto a sinistra, dove Antonelli e Falque in combinazione mettono in difficoltà Hisaj. Il gol però arriva da un iniziativa di Edenilson sul lato opposto del campo; lancio per Matri, sponda per Bertolacci che conclude in corsa con potenza e precisione. E’ il 14′ e l’Empoli fatica a ritrovare pericolosità, anche se un errore di Marchese libera Pucciarelli in area: il tiro dell’attaccante empolese esce di pochissimo.

LA RIPRESA — L’iniziativa resta al Genoa, ancora pericoloso con Matri, innescato da Falque. La squadra di Gasperini sembra controllare agevolmente la sfida, anche perché l’Empoli perde sprint. Due iniziative di Vecino, però riaccendo la partita intorno alla mezz’ora: prima Perin ribatte un tiro del centrocampista, poi Lestienne manda in angolo un suo assist per Maccarone. Sul tiro dalla bandierina arriva il pari contestato: deviazione di Maccarone e tocco vincente di mano di Tonelli. Il Genoa scarica la sua rabbia sul palo colpito da Matri in mischia e con il brivido finale di Edenilson, che fallisce il colpo del k.o.
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