Nedved: Mai in una big, perciò Totti non capisce

NEDVED

Dura replica di Pavel Nedved alle parole di Francesco Totti. Il consigliere d’amministrazione della Juve ci è andato giù durissimo a Tiki Taka su Italia1: «Ogni volta viene tirata in ballo la Juventus per cose che non la riguardano direttamente: le frasi di Francesco, che stimo perché è un grandissimo campione, mi hanno fatto arrabbiare. Lui non è mai arrivato a giocare per una squadra così grande come la Juventus e per questo non capisce cosa vuol dire: se giochi o lavori per la Juve, hai tutti contro. E dico di più: questo influisce anche sull’atteggiamento degli arbitri che capita abbiano paura di darci qualcosa a favore. Se il capitano della mia squadra dice quello che ha detto Totti alla sesta giornata non so se rimane capitano».

I CASI – Nedved è quasi incredulo: «Uno può dire che il campionato è falsato alla sesta giornata? Se da qui in avanti succede qualcos’altro cosa facciamo? E vi dico che Rocchi è uno degli arbitri più bravi che abbiamo in Italia. Moviola in campo? Sono contrario: toglieremmo il bello del calcio.  Dovrebbe essere regolarizzata nella maniera giusta perché al contrario non sarebbe più calcio. Il contatto Holebas-Marchisio? Per me è rigore, c’è la spinta. Il rigore per il fallo su Pogba? Parlare di centimetri mi sembra ridicolo: Rocchi vede che Pogba è sulla linea e decide di fischiare il rigore. Per me è rigore clamoroso”

LA CULTURA Il dirigente bianconero chiude sui tifosi: “Mi sarebbe piaciuto sentire gli applausi per Totti nel momento in cui ha lasciato il campo, ma purtroppo questa cultura in Italia non ce l’abbiamo. Quando giochi in trasferta ti prendi gli insulti e io ne so qualcosa. A me le panchine così a contatto con i tifosi piacciono tantissimo, coinvolgi gli spettatori quando però questi ultimi hanno rispetto nei confronti degli atleti. Il fatto è che in Italia c’è la cultura del tifare contro, più che del tifare per la propria squadra. E questo è brutto“.

CORRIERE DELLO SPORT