Nazionale, Conte chiama 28 giocatori. Pavoletti la novità, ma c’è il caso Bonucci

CONTE_ITA_ANTO

C’è Leonardo Pavoletti, il miglior realizzatore italiano in A, alla prima chiamata. Ma anche Lorenzo Tonelli, appena annunciato da De Laurentiis come acquisto del Napoli dopo gli ottimi anni a Empoli. E poi cinque giocatori che Conte ha seguito nell’Under 21, quando ha vissuto con gli azzurrini di Di Biagio una parte dell’avventura a Olomouc, in Repubblica Ceca, durante l’ultimo campionato europeo di categoria: Zappacosta, Benassi, Izzo, Cataldi e il portiere Sportiello. Sono sette le novità nella lista di 28 giocatori che Antonio Conte ha diramato in vista dello stage che si terrà a Coverciano dal 18 al 21 maggio. Il ritorno più importante è quello di Daniele De Rossi, che in azzurro manca da settembre e che, bocciato qualche mese fa, ora torna indispensabile alla luce del duplice infortunio che ha messo fuori gioco Marchisio e Verratti (quest’ultimo è stato operato in mattinata a Doha). Non c’è invece Pirlo ed è praticamente la parola definitiva sulla possibilità di vederlo ancora in azzurro. Fra i portieri, Conte ha chiamato per la prima volta nella sua gestione anche Mirante: lui, Marchetti e Sportiello si giocheranno il posto alle spalle di Buffon e Sirigu lasciato libero dall’infortunio di Perin. Mancano i giocatori di Juventus e Milan impegnati nella finale di Coppa Italia (ma c’è Bonucci, squalificato per sabato), come Thiago Motta, Sirigu, Darmian, Okaka, tutti ancora a disposizione dei loro club per l’ultimo atto delle coppe nazionali. In difesa, oltre alla novità Izzo e Tonelli, torna Ogbonna. A centrocampo, nuova chance per Bernardeschi, mentre in attacco, oltre a Pavoletti, l’altra novità è Borini, che quattro anni fa giocò l’Europeo con Prandelli e poi è sparito dal radar azzurro. La chiamata di Bonucci però apre un caso: la Juventus ha già fatto sapere che non lascerà partire il suo difensore. Lo stage non rientra all’interno di una finestra Fifa, i club sono liberi di concedere o meno i propri tesserati. Ma questo è un altro smacco per la Nazionale e per Conte, l’ultimo di due anni tormentati.

Portieri: Federico Marchetti (Lazio), Antonio Mirante (Bologna), Marco Sportiello (Atalanta);

Difensori: Francesco Acerbi (Sassuolo), Davide Astori (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Armando Izzo (Genoa), Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Lorenzo Tonelli (Empoli);

Centrocampisti: Marco Benassi (Torino), Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Lazio), Danilo Cataldi (Lazio),
Daniele De Rossi (Roma), Lorenzo De Silvestri (Sampdoria), Stephan El Shaarawy (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Emanuele Giaccherini (Bologna), Jorge Luiz Jorginho (Napoli), Marco Parolo (Lazio), Roberto Soriano (Sampdoria), Davide Zappacosta (Torino);

Attaccanti: Fabio Borini (Sunderland), Citadin Martins Eder (Inter), Ciro Immobile (Torino), Lorenzo Insigne (Napoli), Leonardo Pavoletti (Genoa), Graziano Pellè (Southampton).

La Repubblica