Nasce la Lazio di Prandelli

PRANDELLI

C’è un solo uomo al comando, almeno così sembra, è Cesare Prandelli. L’attesa è quasi terminata, Lotito a breve annuncerà ufficialmente il nuovo allenatore, s’è preso altre 24 ore di tempo per decidere. L’intrigo continua, rischia di diventare un rebus senza fine, manca la firma dell’ex ct della Nazionale.

La società è rimasta comunque stregata dal progetto tecnico di Prandelli, l’intesa economica è totale (biennale da 1,8 milioni di euro a stagione), è considerato l’uomo giusto per la rinascita della Lazio (porterebbe cinque collaboratori a Formello). In una settimana ha scavalcato Inzaghi (tagliato fuori dopo il colloquio di martedì notte a Villa San Sebastiano) e Sampaoli (capitolo chiuso dopo il viaggio in Spagna), ha convinto anche Tare, ma non c’è ancora il nero su bianco. Le riflessioni continuano, alla fine però dovrebbe spuntarla il tecnico di Orzinuovi, sarebbe senza dubbio la scelta più logica. Qualora invece dovesse clamorosamente saltare, attenzione a Giampiero Ventura (non ha ancora chiuso con l’Italia), è un profilo che piace da sempre a Lotito, ha personalità e capacità importanti con i giovani. Mentre l’ex Pioli potrebbe andare all’Anderlecht, ieri c’è stato un altro contatto con Prandelli (è un indizio in più), che ha chiesto garanzie tecniche, verrà accontentato. L’obiettivo principale è trovare l’erede di Miroslav Klose, durante l’incontro con il Genoa si è parlato soprattutto di Pavoletti: ha una valutazione di 15 milioni di euro, nell’affare potrebbero rientrare anche diverse contropartite tecniche.

Occhio pure a Lapadula, il presidente Sebastiani ha confermato l’operazione: «Mi sono incontrato con Lotito e Tare poco tempo fa per parlare di Lapadula – ha svelato il presidente del Pescara Sebastiani ai microfoni di Radio Incontro Olympia – il ragazzo è a tutti gli effetti un obiettivo della Lazio. L’interesse della società biancoceleste è vero, concreto, ma per concludere una trattativa c’è bisogno che l’interesse si trasformi in offerta reale. Dieci milioni la valutazione del nostro bomber capocannoniere della serie B? Sì, ci siamo. La cifra è importante, me ne rendo conto, ma stiamo parlando di un centravanti altrettanto importante, che nella Lazio troverebbe il suo habitat naturale».

Piace Milik, due giorni fa Raiola (mediatore dell’affare) era a Formello per parlarne con Tare, a breve rientrerà in Olanda per presentare tutte le offerte all’Ajax (richiesta di 20 milioni di euro e Roma in pressing). È rispuntato naturalmente pure Mario Balotelli, in uscita dal Milan e vecchio pupillo di Cesare Prandelli, difficilmente però troverà spazio nello spogliatoio biancoceleste.

S’è complicata parecchio invece la pista Adriano, non è servita a nulla la proposta da 2 milioni di euro per 4 anni fatta dalla Lazio, probabilmente resterà al Barcellona. L’alternativa principale è Diego Contento del Bordeaux, nel mirino da anni, può partire per 5 milioni di euro.

In difesa Jardel del Benfica e Gustavo Gomez del Lanus, serve come il pane anche un centrale da affiancare a De Vrij.

IL TEMPO