Napoli, trasferta blindata in Belgio. Sarri: ”Mi aspetto risposte importanti”

NAPLES, ITALY - SEPTEMBER 17:  Napoli's coach Maurizio Sarri looks on during the UEFA Europa League match between Napoli and Club Brugge KV on September 17, 2015 in Naples, Italy.  (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Senza tifosi, costretti a restare a casa per l’allarme terrorismo. E anche senza quattro big: Higuain, Reina, Albiol e Jorginho, risparmiati in vista della sfida di lunedì al San Paolo contro l’Inter, che metterà in palio il primato. Mezzo vuoto il volo charter che ha portato il Napoli in Belgio, alla vigilia della partita di domani sera (ore 21.05) contro il Bruges. Si giocherà a porte chiuse, per decisione delle autorità locali. Sotto scorta tutta la trasferta della squadra, sbarcata nel pomeriggio all’aeroporto di Ostenda (vento forte e pioggia) e trasferitasi subito in albergo, dove i 19 convocati rimarranno “consegnati” fino al fischio di inizio. Paura no, ma un po’ di preoccupazione affiora. La rifinitura era stata infatti anticipata al mattino, a Castel Volturno. Anche per limitare gli spostamenti una volta a destinazione. E dire che poteva essere quasi una gita, per gli azzurri: con la qualificazione per i sedicesimi di finale e il primo posto nel girone D già in cassaforte.

L’allarme terrorismo ha reso molto meno piacevole il blitz in Belgio, dove il Napoli si tratterà fino a venerdì mattina. Hanno dovuto rinunciare al viaggio, invece, i 1300 tifosi che avevano comprato con largo anticipo i biglietti, prima dell’altolà deciso dal sindaco di Bruges. Si giocherà in un’atmosfera surreale, ma almeno sul campo Sarri non dovrà cambiare i suoi programmi, che prevedono un sostanzioso turn over. In porta si rivedrà Gabriel, rientri in difesa per Maggio, Koulibaly (reduce dalla squalifica in campionato) e Strinic, curiosità a centrocampo per il debutto assoluto dell’inglese Chalobah (prestito del Chelsea) e per l’attacco sperimentale, con Callejon falso nueve. “Non ci sono tante parole per descrivere una partita a porte chiuse: è triste – le parole di Sarri in conferenza stampa -. Arrivare con la giusta mentalità a questo match sarà un banco di prova importante. Per questo voglio un’ottima prestazione. Prestazione e risultato. Fare bene domani ci aiuterebbe a far bene anche nelle prossime gare, contrariamente a quanto voi pensate io ci tengo molto”.

In conferenza stampa anche Omar El Kaddouri, cittadino belga di origini marocchine, che torna sul tema degli attacchi terroristici che hanno sconvolto la Francia e stanno mettendo in ginocchio il suo Paese: “Ho scritto quel messaggio a caldo per dare voce ai tanti

musulmani che come me sono dispiaciuti ed addolorati per quello che è successo a Parigi”. “Ora – dice El Kaddouri – siamo qui in Belgio e mi fa piacere perché sono a 100 chilometri da casa mia. Da un lato sono contento perché è la seconda volta che torno qui, però dall’altro mi rammarica non poter incontrare i miei familiari, ma torno sempre con grande gioia qui. E’ la seconda volta in sette anni che mi succede”.

La Repubblica