Napoli-Torino 2-1: Insigne, che gol! Poi Hamsik

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

NAPOLI – La sosta di Natale non fa male, anche se Sarri ne farebbe a meno. Il 2016 del Napoli inizia con una bella vittoria: 2-1 contro il Torino grazie a una perla di Insigne e un bel gol di Hamsik nel primo tempo. L’ex Quagliarella riesce solo a spaventare un po’ il San Paolo, firmando il momentaneo pareggio su rigore. Anche la squadra di Ventura gioca bene ma deve piegarsi alla grande bellezza dei tre tenori, soprattutto nel primo tempo. Con questa vittoria il Napoli riaggancia la Fiorentina al secondo posto, a -1 dall’Inter capolista. Delle cinque squadre in corsa per lo Scudetto, si ferma solo la Roma, che non va oltre il pari con il Chievo. La squadra di Sarri è ancora in ballo per il titolo di campione d’Inverno. Il girone d’andata lo chiuderà in casa del Frosinone, ma intanto arriva al giro di boa con il San Paolo inviolato. Higuain, autore di 35 gol in un 2015 da incorniciare, inizia il 2016 restando a secco ma nei primi 45 minuti fa impazzire la difesa del Torino.

DAVID LOPEZ A CENTROCAMPO – Sarri sceglie a sorpresa David Lopez al posto di Allan a centrocampo, a formare il trio con Hamsik e Valdifiori. Una mediana così si era vista solo alla prima di campionato, e il Napoli aveva perso 2-1 in casa del Sassuolo. In attacco il tridente è formato da Higuain, Callejon eInsigne. Ventura si affida al grande ex Quagliarella, in coppia con Belotti. Sarri temeva l’effetto panettone, ma i suoi lo tranquillizzano subito. L’avvio del Napoli fa sognare i tifosi al San Paolo. Il tridente davanti si trova a memoria e dà spettacolo. Callejon ha due grosse occasioni per passare in vantaggio al 7′ e all’11’, ma trova Padelli sulla sua strada.

INSIGNE, CHE GOL! – Il portiere del Torino sembra nella serata giusta, allora al 16′ Insigne per superarlo si inventa una parabola pazzesca dal limite dell’area al termine di un’azione bellissima dei tre tenori. È spettacolo puro al San Paolo. Il Torino non riesce a reggere l’onda d’urto di un Napoli straripante, però resta in partita e sfrutta benissimo con veloci ripartenze i tanti spazi che la squadra di Sarri ascia dietro.

PARI QUAGLIARELLA – Al 32′ Ghoulam compie un intervento ingenuo e inutile su Bruno Peres in area e concede il rigore al Torino. Dal dischetto Quagliarella non si fa tradire dall’emozione e dai fischi dei suoi ex tifosi: Reina intuisce, ma non riesce a evitare il gol. L’attaccante napoletano non esulta, anzi chiede scusa ai suoi ex tifosi che comunque non gli risparmiano i fischi. Il pareggio non abbatte il Napoli, che anzi rimette quasi subito le cose a posto:Hamsik si libera della marcatura di Acquah e da posizione defilata fa passare la palla sotto le gambe di Padelli al 41′.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo si gioca a ritmi più bassi. Era impensabile del resto che le due squadre reggessero l’intensità e la velocità con cui si erano date battaglia nel primo tempo. Insigne sfiora il 3-1 al 60′ con una punizione velenosa che colpisce la parte alta della traversa. Il Napoli non riesce a chiudere il match e nel finale va un po’ in affanno. L’unico rischio vero però lo corre al 76′ quando Acquah manca la deviazione sottoporta per un soffio. Al 78′ l’arbitro Di Bello espelle sia Ventura sia Sarri per proteste, tra l’incredulità di entrambi gli allenatori. All’87’ un diagonale di Mertens esce di pochissimo. È l’ultima occasione, ilNapoli gestisce il risultato nel finale e si porta a casa tre punti preziosi.

CORRIEREDELLOSPORT.IT