Napoli, Sarri: ”Occhio al Midtjylland, sarà una battaglia”

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La trasferta del Napoli in Europa League è cominciata con un contrattempo fastidioso. Un guasto al volo charter prenotato dalla società, infatti, ha ritardato di quasi tre ore la partenza della comitiva azzurra per la Danimarca, dove giovedì sera (ore 21.05) è in programma la sfida contro il Midtjylland. Sarri e i giocatori, che si erano allenati di buon mattino, sono stati bloccati giusto in tempo al centro sportivo di Castel Volturno: dove hanno atteso il via libera dei dirigenti al seguito per raggiungere soltanto a metà pomeriggio lo scalo di Capodichino. E’ slittato dunque tutto il programma originario, con la conferenza stampa dell’allenatore e il sopralluogo alla MCH Arena di Herning (11 mila posti) rinviati alla serata. “Giocando così spesso, non abbiamo avuto tanto tempo a disposizione per cui abbiamo cambiato qualcosa e rinviato altre cose a domani, che sarà una giornata ancora più lunga del solito” ha detto l’allenatore del Napoli.

Le due nette vittorie contro Bruges e Legia Varsavia permettono al Napoli di affrontare la trasferta in Danimarca (340 i tifosi al seguito) con un minimo di apprensione in meno. Sarri ha deciso di portare con sè tutti i disponibili, ad eccezione dell’infortunato Mertens. Tra i convocati ci sono dunque anche Henrique e il giovane Dezi, che non fanno neppure parte della lista Uefa. “Ho deciso di cambiare tre giocatori rispetto alla formazione che ha affrontato la Fiorentina e mi aspetto ottime risposte da chi scenderà in campo. La gara con la Fiorentina, a livello di energie nervose, ci ha tolto tantissimo e c’è il rischio di avere domani qualche giocatore ancora leggermente scarico. Reina? Per me gioca, ma dipenderà da come si sente lui”.
Gruppo quasi al completo, insomma: ma non per paura del misterioso Midtjylland, che peraltro è alla pari con gli azzurri al comando del gruppo D, a punteggio pieno. I danesi stanno sorprendendo tutti e meritano rispetto. “Ci aspetta una partita difficilissima, contro la squadra campione di Danimarca che in casa ha un cammino straordinario, anche in coppa: qui hanno perso Southampton e Legia, se i risultati danno ragione a questa squadra da tanto tempo non è casuale. Ha 5-6 nazionali danesi giovani e qualcuno di questi è anche molto forte. Hanno una squadra fisica e dinamica, pericolosissima sulle palle ferme, di qualsiasi tipo”.
Il tecnico terrà conto anche della successiva trasferta di domenica sera sul campo del Chievo. Venerdì mattina, al rientro da Herning, il gruppo si trasferirà infatti direttamente a Verona: dove resterà in ritiro fino alla sfida del Bentegodi.

Il Napoli è atteso da due trasferte in quattro giorni. In Europa League ci sarà dunque spazio per le seconde linee, con Gabriel, Maggio, Chiriches, Valdifiori, David Lopez e soprattutto Gabbiadini che avranno la chance per mettersi in mostra, anche in vista del campionato. L’attaccante è stato finora il più sacrificato e affronterà con particolari motivazioni il Midtjylland. Domani può essere la sua notte. La qualificazione è già a portata di mano.

La Repubblica