Napoli-Juve: si punta a risalire

massimilianoallegri

Tre mesi fa o poco più, la finale di Champions. Oggi, cinque punti in altrettante partite di campionato. Stasera, la sfida al Napoli al San Paolo: la Juve è spalle al muro, ma Allegri deve mostrare per forza di cose la faccia più ottimista che ha.«Abbiamo dimostrato di avere qualità, un gol preso al 92′ su calcio d’angolo non può far cambiare i giudizi. Il calcio può smentire se stesso nel giro di mezzora, non il valore assoluto di una squadra. Dopo il pari di mercoledì, non possiamo però essere diventati un gruppo di coglioni. I miei ragazzi hanno entusiasmo per fare bene». Magari non basterà per recuperare dieci punti all’Inter, ma la Juve deve rialzarsi e lottare fino alla fine: «I conti li faremo a Natale, quando saremo certamente più in alto. Che pressioni dà l’Inter in fuga? La pressione c’è sempre, avremmo meritato 4-5 punti in più: siamo in crisi di risultati, non di prestazioni». La Juve ritroverà Morata, candidato a fare coppia con Dybala (o Zaza) in caso di 3-5-2 oppure con Dybala e Pereyra nel caso di 4-3-3 con Padoin terzino destro.

Sarri spera, il suo Napoli cresce anche se stenta con le piccole. Il tecnico ci crede: voglio una squadra anima e cuore. Fiducia a Higuain con Insigne e Mertens. Il San Paolo si riempie: venduti 40.000 biglietti.

IL TEMPO