Napoli, esordio con cinquina: Callejon, Mertens e Hamsik schiantano il Bruges

NAPOLI, ITALY - SEPTEMBER 17: Dries Mertens of Napoli celebrates after scoring goal 3-0 during the UEFA Europa League match between Napoli and Club Brugge KV on September 17, 2015 in Naples, Italy.  (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Prima vittoria per Sarri sulla panchina del Napoli nel giorno del suo esordio europeo. E primato nel gruppo D di Europa League (nell’altro match, 1-0 del Midtjylland sul Legia Varsavia). Una bella soddisfazione per l’allenatore toscano, al centro di troppe critiche dopo lo stentato avvio di campionato. Merito anche suo se gli azzurri hanno asfaltato per 5-0 il Bruges, visto che Sarri ha modificato leggermente l’assetto tattico: niente trequartista (Insigne) con Callejon e Mertens larghi alle spalle di Higuain, una scelta quanto mai indovinata.

TIRO-CROSS — Modulo 4-2-3-1, invece, per il Bruges, il cui allenatore Preud’Homme schierava Leandro Pereira centravanti con in appoggio il fantasista Vasquez. Per il resto, indicazioni della vigilia più o meno confermate anche se Maggio restava in panchina a sorpresa con Hysaj schierato a destra. Come in casa del Sassuolo, il Napoli partiva forte e, complice un pizzico di fortuna, sbloccava il risultato al quinto minuto con un cross di Callejon del tutto innocuo che, però, assumeva una traiettoria beffarda per il disattento Bolat. Azzurri in vantaggio, San Paolo semi deserto (complici anche le Curve chiuse) ma in festa.
LE ALI DELL’ENTUSIASMO — La partita era piacevole nonostante il grande caldo, rapide le combinazioni offensive del Napoli ma gli ospiti non rinunciavano a proporsi in avanti con discreta continuità. Jorginho all’undicesimo era provvidenziale in chiusura su Diaby dopo che Meunier era sfuggito a Ghoulam. Giocava bene il Bruges, segnava il Napoli: bella apertura di Hamsik per Callejon che vinceva un rimpallo e crossava basso per Mertens, bravo a chiudere di piatto a centro area. Il belga concedeva il bis al 25′. Schema alla Sarri su calcio piazzato dalla trequarti con Hamsik che imbeccava Mertens alle spalle della barriera, destro al volo e tre a zero. Partita in freezer e Napoli decisamente più sciolto rispetto ad altre apparizioni.
POKER SERVITO — Il ritmo nella ripresa inevitabilmente calava con il Napoli che centellinava le energie e Koulibaly che si ergeva a protagonista difensivo. Al primo affondo, gli azzurri calavano il poker: sempre Mertens da sinistra vedeva il taglio di Hamsik e lo serviva con precisione, lo slovacco vinceva un rimpallo con il portiere ospite e depositava in rete il suo secondo gol stagionale dopo quello dell’esordio in campionato. A quel punto, Higuain cercava la gioia personale ed al 25′ su assist al bacio di Jorginho colpiva il palo da ottima posizione dopo aver calciato inizialmente sul portiere. Un errore non da lui appena prima della sostituzione con Gabbiadini. La cinquina era firmata da Callejon, doppietta anche per lui, su splendido assist del neo entrato Allan. Diagonale mancino imparabile che suggellava una serata finalmente felice, e senza gol al passivo, per il Napoli e per Sarri.
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