Napoli, è un’amichevole… Tris allo Slovan e 1° posto

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Sin dai primi tocchi di Jablonski e compagni si intuiva che partita sarebbe stata. Si fa quindi ancora più fatica a comprendere lo “sciopero” del tifo al San Paolo. Troppo pochi cinquemila spettatori, record negativo dell’era De Laurentiis. Perché le premesse di una goleada c’erano tutte. Anche se poi – dopo una partenza sprint – gli azzurri hanno tolto il piede dall’acceleratore evitando agli avversari una figuraccia storica. Napoli-Slovan Bratislava finisce comunque con un comodo 3-0 e per Benitez è primo posto in classifica nel Gruppo I di Europa League.

AVVIO SPRINT — D’altronde gli slovacchi si presentavano in Campania con 5 k.o. in 5 gare e un incredibile -16 nella differenza reti (1 gol fatto, 17 subiti…) Peraltro nemmeno in patria lo Slovan riesce a fare la parte del leone ed è quinto (con una gara in meno) dietro a sconosciuti club quali Trencin, Senica e Myjava… Impossibile non approfittarne. Ci riesce subito Mertens al 6′ con un gran bel destro a giro da fuori area, lo emula Hamsik (slovacco senza pietà nei confronti dei connazionali) al 16′ sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra. Mani alle orecchie per esultare: lui sorride, non sembra un gesto polemico (anche perché sono in pochi a guardarlo sugli spalti).
FATTORE DUVAN — Zapata invece decide di non infierire e se ne mangia quattro di cui due veramente imperdonabili. Ripresa al piccolo trotto, lo Slovan prova – invano – a far qualcosa, Mertens sfiora la doppietta personale, poi è proprio Duvan a mettere il turbo andando a realizzare di testa al 35′ il gol del 3-0 che chiude la sfida. I timidi applausi finali non sanciscono però la pace definitiva tra il pubblico azzurro e il club di De Laurentiis.
GAZZETTA DELLO SPORT