Napoli, Callejon: “Scudetto? Proviamoci”. Higuain, allarme rientrato

Jose Maria Callejon

Josè Maria Callejon rompe gli indugi e non ha paura di pronunciare la parola scudetto. Lo spagnolo si sta godendo qualche giorno di vacanza in famiglia non ha paura di confrontarsi con il tabù dai riflessi tricolori. “Lo scudetto? Ci proveremo – ha detto a radio Cope – a Napoli non si vince dai tempi di Maradona. Speriamo che sia l’anno buono. Vediamo come va, manca ancora tanto tempo. La stagione è cominciata nel migliore dei modi. Non siamo lontani dal primo posto e dobbiamo continuare così”. La ricetta di Callejon, del resto, è sempre la stessa: lavorare con grande intensità. “A Napoli sto benissimo, ho un buon rapporto con i tifosi e per quanto riguarda il mio futuro, posso dire che ho ancora un contratto, quindi non ci sono problemi”.

HIGUAIN STA MEGLIO – Sospiro di sollievo per il Napoli. Le notizie che arrivano da Ezeiza, il centro tecnico della nazionale argentina, sono positive. Gonzalo Higuain si è allenato regolarmente con i compagni e ha smaltito la botta al piede rimediata con il Brasile. Gli impegni, però, per il Pipita non sono terminati: martedì sarà di scena a Barranquilla contro la Colombia ed è probabile che il Tata Martino si affidi nuovamente a lui per conquistare una vittoria scaccia-crisi considerando l’avvio difficile della Seleccion nelle qualificazioni mondiali. Il Napoli ovviamente seguirà con grande attenzione questa partita perché Higuain è il fuoriclasse del gruppo. Sarri lo aspetta molto probabilmente giovedì e poi dovrà valutare lo stato di forma del bomber azzurro. E’ questa probabilmente l’unica incognita in vista della sfida con il Verona contro l’Hellas, in programma
domenica prossima alle 12.30.

JORGINHO NEL MIRINO DELL’ARSENAL – Il Mirror insiste: il centrocampista italo-brasiliano è un obiettivo di Arsene Wenger per i Gunners. Il francese sarebbe pronto a presentare un’offerta già a gennaio, ma è difficile che il Napoli possa privarsi di un titolare alla riapertura del mercato. La società azzurra, dal canto suo, intende rinnovare il contratto al giocatore con un prolungamento fino al 2020.

La Repubblica