Nainggolan: “Roma stupida”. Garcia: “Quanti gol vanno fatti per vincere?”

Nainggolan

Nascondere la rabbia e la delusione è difficile quando pareggi una partita che a sei minuti dalla fine vincevi 4-4, ma l’allenatore e i giocatori della Roma ci provano. Da Nainggolan a Pjanic, passando per Garcia, i giallorossi sottolineano la buona prova di Leverkusen, eppure, ovviamente, traspare il rimpianto per l’occasione buttata via.

GARCIA — “È un risultato utile anche se siamo tutti delusi – è l’analisi di Garcia -. Tutto sommato eravamo sotto 2-0 ed è un punto in trasferta. Ci sono cose molto positive: con lo 0-2 dopo 20′ ci sono squadre che mollano, noi invece abbiamo giocato bene e abbiamo anche fatto 4 gol. Poi non ti devi abbassare troppo e non devi subire due gol in poco tempo. Maledizione Champions? Non penso, sullo 0-2 il peso non c’è, abbiamo continuato a giocare, ma quanti gol dobbiamo fare per vincere le partite? Per me ci siamo abbassati troppo e forse sì, serviva più cattiveria: il terzo gol loro è stato fantastico, poi è arrivato il quarto. È stata una bellissima partita per gli spettatori, per gli allenatori un po’ meno. La squadra ha giocato, ha fatto bene, nel secondo tempo abbiamo lasciato troppo la palla al Bayer”. Sui problemi in difesa Garcia di fatto dice che non c’è da sorprendersi: “Sapevamo che con Castan non al 100% e con Rüdiger appena arrivato non era facile schierare subito un reparto efficace. Ma la colpa è di tutti, non solo dei difensori: e se l’attacco fa 4 gol è perché giochiamo bene partendo dal portiere”.

NAINGGOLAN — Il belga, intervistato a caldo, è quello più arrabbiato: “Sul 4-2 per noi potevamo addirittura aumentare il vantaggio ma abbiamo fatto delle scelte sbagliate. Abbiamo perso due punti, meritavamo di vincere. Sotto 2-0, l’abbiamo ripresa e siamo andati sul 4 a 2: in una situazione del genere non puoi mai farti rimontare. Siamo delusi per il risultato perché abbiamo giocato bene, se vincevamo oggi avevamo più possibilità di passare il turno. Sugli ultimi due gol abbiamo perso palla in modo stupido: forse eravamo in fiducia e per questo abbiamo rischiato qualche giocata che non dovevamo. Poi, con squadre come queste, è normale che se commetti degli errori li paghi”.

PJANIC — Il bosniaco, autore di un altro gol su punizione, commenta così il risultato: “Una partita del genere non bisogna mai pareggiarla, l’avevamo in mano ma nel finale abbiamo subito due gol. Il nostro problema è che reagiamo dopo essere andati sotto (tre volte su tre in Champions, n.d.r.) invece che comandare dall’inizio. E poi una rimonta del genere non doveva esserci. Abbiamo perso due punti”.

La Gazzetta dello Sport