Nainggolan-Chelsea, muro Roma: Pallotta dice sì al rinnovo

Nainggolan

Regalare certezze al 12 giugno è roba che nel mercato forse sarebbe meglio lasciar stare. Quindi, liberi di non andare oltre nella lettura di queste righe. Ma oggi è giusto affermare al di là di ogni ragionevole dubbio – che poi vuol dire oltre ogni ragionevole offerta shock – che Radja Nainggolan la prossima stagione giocherà ancora nella Roma. E questo comprende tutto.

rinnovo — Nainggolan ha chiamato Trigoria nelle ultime ore per informarsi della situazione Pjanic e dei movimenti del club. Il belga è con la testa alla Roma, al netto di un corteggiamento – quello del Chelsea – che pure è molto concreto. Ma il club giallorosso è convinto che dietro le parole di Nainggolan ci sia (solo) la volontà di un adeguamento del contratto. E adeguamento sarà, la Roma lo ha già messo in preventivo. L’addio non è una soluzione contemplata. Non lo è anche per motivi di opportunità, dopo la partenza di Pjanic. Per cambiare lo scenario servirebbe un’offerta monstre, molto più vicina ai 50 che ai 40 milioni di euro. Difficile immaginarla, oggi e domani.
altri affari — L’oggi invece è il riscatto di El Shaarawy, l’attesa per il sì dell’Arsenal su Szczesny e il timore di non riuscire ad arrivare a Digne. Ecco perché Sabatini si è cautelato chiudendo l’affare Mario Rui con l’Empoli: prestito da 3 milioni, obbligo di riscatto ad altri 6, si arriverà alle firme solo se il Psg continuerà ad alzare un muro per il francese. Nuovi contatti per Nacho, il difensore centrale che può sostituire l’infortunato Rüdiger: il Real Madrid è disposto a trattare sulla base del prestito, riflessioni in corso a Trigoria. A centrocampo salgono le quotazioni dell’olandese Wijnaldum: Sabatini lo segue almeno dalla scorsa stagione. Ma che sia davvero lui a sbarcare a Trigoria no, questa non è una (ragionevole) certezza.

La Gazzetta dello Sport