Mourinho: lo speciale one è tornato

MOURINHO

Il trionfo di José Mourinho: all’indomani della rimonta sul Paris Saint Germain tutti i titoli sono per lo Special One e quella “scatenata corsa lungolinea”, il suo marchio di fabbrica con cui sigilla le imprese più belle. Identica a quella di 10 anni fa, quando con il Porto aveva gelato l’Old Trafford, eliminando il Manchester United dagli ottavi di Champions League. Stessa scena martedì sera allo Stamford Bridge (“Una corsa extraordinaire”, scrive il Guardian) dopo il gol-qualificazione di Demba Ba, anche se l’interessato – forse preoccupato per una possibile squalifica da parte della Uefa – si è affrettato a spiegare che non è stato un’esultanza quanto la necessità di dare istruzioni ai suoi giocatori.

“Il tocco magico a bordo campo di Mourinho”, titola il Times sottolineando come il portoghese abbia azzeccato i cambi, tutti a segno, prima André Schurrle per l’infortunato Eden Hazard, quindi il match-winner Demba Ba. Che ha così suggellato il “trionfo di Mourinho”, commenta il Daily Telegraph, che sottolinea come il manager del Chelsea non abbia sbagliato una mossa (tattica e attitudinale). “Il Chelsea vince con uno spirito speciale”, l’apertura del Mirror. Uno spirito che evidentemente ancora manca ai nouveaux riches, sottintende il Guardian, pur ricordando come il Psg, prima di Londra, avesse perso una sola volta con due gol di scarto nelle ultime 111 uscite, arrivasse da 11 vittorie consecutive e non avesse segnato almeno un gol solo una sola volta nelle precedenti 46 partite.

ANSA