Mou attacca: «Se la Juve vincerà l’Europa League non avrà fatto nulla…»

MOURINHO

Stavolta il rumore dei nemici è davvero lontano, ma José Mourinho non abbassa mai la guardia e in una tranquilla conferenza stampa di vigilia di Crystal Palace-Chelsea trova il modo di colpire la Juve e Rafa Benitez. Sono giorni di grande novità sul palcoscenico europeo, con il varo della Nations League, torneo per nazionali che partirà dal 2018 e che in Inghilterra è stato accolto malissimo. Un commento su tutti: quello del Daily Mail, dove Michel Platini, presidente dell’Uefa, viene definito un «inarrestabile idiota». Mou parla anche dell’attuale formula della Europa League e qui arrivano le picconate: «Sono contrario alla retrocessione dei club dalla Champions all’Europa League, perché i club che giocano in quest’ultima competizione sono penalizzati. In quella attuale troviamo squadre come Juventus, Porto e Benfica attrezzate per la Champions. Se la Juve dovesse vincere l’Europa League, non sarebbe un vero successo, perché è costruita per la Champions. La scorsa stagione il Chelsea è scivolato in Europa League con una rosa adatta ad altri obiettivi» .

E non finisce qui Zac. Poche righe e giù bordate, a Juve e Benitez. Una strategia dietro tutto questo? Mou non parla mai a caso e per lui vale sempre una regole chiave: o con me, o contro di me. Juve e Benitez sono contro, e il portoghese non perde mai l’occasione per ricordarlo. La schiera dei nemici è destinata ad allargarsi: difficile pensare che sia passata inosservata la dichiarazione di Carlo Ancelotti sul Real di oggi («siamo ancora in corsa per il titolo») e su quello di ieri («un anno fa invece il Real era tagliato fuori»). E a proposito di Real, ieri il Sun ha pubblicato un’intervista di Mourinho, in cui lo Special One ha svelato un colloquio avuto con Ferguson lo scorso anno, dopo la gara di Champions all’Old Trafford: «Gli dissi che volevo tornare al Chelsea. Si sapeva che Benitez non sarebbe rimasto. Tutti sapevano quale fosse il mio rapporto con il Chelsea. Era un’opportunità da non perdere. Io non so se Ferguson mi abbia considerato per lo United, ma avevo ben chiaro un concetto: tornare al Chelsea».

LA GAZZETTA DELLO SPORT