Mosca applaude, Figo è furioso: «Ha perso il calcio»

Luis_Figo-2009

Ha 79 anni, ma mostra l’entusiasmo di un bambino. Fino a ieri aveva la testa sul ceppo, oggi gli hanno restituito il suo giocattolo lasciandogli la testa attaccata al collo. «Prima di tutto vorrei fare i complimenti ed esprimere gratitudine al principe Al Hussein – afferma Blatter – vi ringrazio per avermi scelto, e per avermi confermato la vostra fiducia. Per i prossimi quattro anni sarò al comando di questa nave chiamata Fifa. Mi prendo la responsabilità di riportare questa nave in porto. Al termine del mio mandato consegnerò al mio successore una Fifa in condizioni migliori, robusta e in ottime condizioni. Ma dobbiamo lavorare insieme. Ma sono sicuro che insieme faremo un ottimo lavoro. Vi ringrazio. Nessuno è perfetto». Lo sa lui, lo sanno anche a Washington. Gli Stati Uniti non commentano la rielezione di Sepp Blatter. «È una decisione che spetta alla stessa organizzazione, e noi lasciamo che sia essa a prenderla» ha affermato il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest. Se gli americani usano la diplomazia, gli inglesi perdono quell’aplomb che da sempre li caratterizza. «I fatti di questa settimana sono stati drammatici per la Fifa e non posso credere che questa organizzazione possa riformarsi sotto la guida di Blatter – afferma il presidente della Football Association, Greg Dyke, uno dei principali oppositori dello svizzero – ha avuto 17 anni per riformare questo mondo e non ne è stato in grado di farlo. L’Inghilterra non si ritirerà da nessuna competizione Fifa, sarebbe ridicolo. Ci saranno discussioni su quanto accaduto e l’Inghilterra farà valere le sue idee».

La F.A. mastica amaro ripensando al Mondiale 2018 assegnato alla Russia, da Mosca non possono che complimentarsi con il vincitore. «Blatter capisce le sfide del tempo e sa su quale strada si deve sviluppare il calcio – afferma il direttore generale del comitato organizzatore dei mondiali del 2018, Alexiei Sorokin – la Fifa ha raggiunto alte vette sotto la sua direzione». I pareri sono contrastanti. Il presidente dell’Uefa Michel Platini si limita a fare i complimenti al suo candidato. «Sono orgoglioso del fatto che l’Uefa abbia difeso e sostenuto un movimento favorevole al cambiamento – afferma – se la Fifa vuole riconquistare credibilità deve cambiare. Faccio le mie congratulazioni al principe Al Hussein, ringrazio le federazioni che lo hanno sostenuto». Durissimo il commento dell’ex candidato portoghese Luis Figo al presidente Blatter: «Oggi hanno perso la Fifa, il calcio e tutti quelli che amano questo sport – scrive l’ex Pallone d’Oro su Twitter – Blatter conosceva e tollerava tutti gli atti di corruzione. Se non ne era a conoscenza vuol dire che non è in grado presenziare la Fifa. Blatter offende l’intelligenza di tutti».

IL TEMPO