Morto Abaaoud, caccia a Salah Valls, rischio di attacchi chimici

Abdelhamid Abaaoud

Abdelhamid Abaaoud, la mente degli attentati di Parigi, e’ morto nel blitz a Saint-Denis: e’ stato identificato dalle impronte digitali e il suo corpo e’ stato ritrovato, “crivellato di colpi”, nell’appartamento-covo nella banlieu parigina. Parigi ha confermato che il jihadista ha avuto “un ruolo-chiave” nella strage di venerdi’ scorso e che anzi era coinvolto in quattro dei sei attentati sventati in Francia dopo la primavera. Continua intanto la caccia a Salah Abdelslam. Un testimone belga sostiene di aver avuto una conversazione con il super-ricercato martedi’ a Molenbeek. “Mi ha detto che si sente sopraffatto e che si era spinto troppo oltre, ma che ha paura di consegnarsi perche’ questo potrebbe avere conseguenze sulla sua famiglia”. “La Francia non sa se l’ottavo attentatore di Parigi, Salah Abdesalam, sia in Francia o in Belgio”, afferma il premier francese Manuel Valls.

Per alcune ore sembrava che l’incubo fosse finito, quando era trapelata da fonti di intelligence italiane che il terzo corpo trovato nel covo di Saint Deniz poteva essere di Salah Abdeslam. L’intelligence italiana era pero’ in attesa della conferma ufficiale della notizia da parte degli 007 francesi. E questa non e’ arrivata. L’interesse dell’Italia su Salah Abdeslam non e’ di poco conto in quanto il terrorista sarebbe transitato sul nostro territorio, rientrando dalla Siria, per raggiungere il Belgio dove avrebbe pianificato i dettagli degli attentati di Parigi. Oggi il premier Manuel Valls ha avvertito che “c’e’ il rischio che i terroristi usino armi chimiche e batteriologiche”. Nel clima di perdurante tensione, il Parlamento francese ha accolto la richiesta di prolungare per tre mesi lo stato d’emergenza mentre i poliziotti potranno portare armi anche se non in servizio. La Francia ha poi chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di autorizzare “tutte le misure necessarie” alla battaglia contro l’Isis.

Una bozza di risoluzione messa a punto da Parigi sara’ presentata ai 15 membri dell’organismo del Palazzo di vetro. In essa si sollecitano gli stati membri a “raddoppiare e coordinare le iniziative per prevenire e reprimere i gesti di terrorismo commessi in modo specifico da Isis”. Il governo belga ha annunciato nuove misure anti-terrore, che comporteranno anche la modifica della Costituzione, e le forze speciali hanno condotto numerosi raid in diversi sobborghi di Bruxelles, alla ricerca di persone vicine a Bilal Hafdi, il kamikaze 20enne dello Stade de France, di nazionalita’ francese ma residente in Belgio. A meta’ pomeriggio, la polizia belga aveva arrestato nove persone.
Sul fronte politico, il presidente Hollande ha esortato ancora i francesi a “restare uniti e a vivere la vita, per vincere la guerra”. Mentre Cazeneuve ha spronato l’Ue a reagire, trovando un maggiore coordinamento nella lotta al terrorismo. In particolare Cazeneuve ha lamentato che la Francia non ricevette alcuna informazione sul possibile arrivo di Abaaoud da parte di altri Paesi europei di transito: “Non ci fu data alcuna informazione dai Paesi europei da cui sarebbe potuto transitare arrivando in Francia, ne’ ci fu segnalato che potesse essere arrivato in Europa e dopo in Francia”. I ministri dell’Interno Ue decideranno domani un rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne dello spazio Schengen, che diventeranno “sistematici e coordinati” e non risparmieranno nemmeno coloro che hanno diritto alla libera circolazione.

AGI