Moratti ‘bacchetta’ Thohir: “Non mi piace quando parla di risanamento”

Moratti-Thohir

“Abbiamo sempre risposto ai debiti e al pagamento degli stipendi”

Thohir è stato la scelta migliore, ma non mi piace molto quando dice di voler risanare l’Inter che non ha nulla da risanare”. A Latina, dove ha ricevuto il premio ‘Mecenate dello Sport’,Moratti ‘bacchetta’ il neo presidente dell’Inter. “L’Inter ha risposto sempre ai propri debiti, all’acquisto dei giocatori, al pagamento degli stipendi senza mai pesare su nessuno”, ha aggiunto il presidente onorario del club nerazzurro.

“Un indonesiano alla guida dell’Inter? Questo in un certo senso è un handicap ma Thohir sta cercando di superarlo con la sua esperienza internazionale. Andava bene trattare con lui perché in un momento portava tutto il mercato che a costruirlo servivano 4-5 anni. Ti porta l’Indonesia e il mercato della Cina, se ce la fa. Servirà avere intorno persone valide, ho insistito anche per un ruolo per Zanetti, ma è attento, preciso, onesto, rappresenta bene l’Inter. Lo dico agli interisti: non preoccupatevi”.

Poi torna al passato: “Dopo Mourinho sarebbe stato difficile per chiunque. Recoba mi prende il cuore, Ronaldo fu un’intuizione. Sembrava una cosa carissima ma per me no, fu l’unico giocatore ripagato in poco tempo e venduto il doppio anche se menomato”. SuBalotelli: “Ha un caratteraccio, ma conoscendolo è un bravissimo ragazzo. E’ uno shock diventare importante, guadagnare soldi e sopportare le piccole critiche del calcio. Credo che anche i giocatori devono imparare ad avere pazienza. Balotelli è uno che reagisce, diventa uno scontro costante con l’ambiente ma se lo rassicurano, doti ne ha e può fare bene”. E un suo possibile interessamento al Cagliari? “Nego, gira voce su una famiglia che conosco, italiani”.

Simeone? Ce ne accorgiamo 4 anni dopo di Simeone – ha detto ancora Moratti a Latina per ricevere il riconoscimento promosso dal Comune e nato in ricordo dell’imprenditore Varaldo di Pietro – Un allenatore è bravo quando dimostra di esserlo. Lui è stato sempre un ottimo allenatore anche quando era un giocatore. E anche Cambiasso sarà un ottimo allenatore”.