Monza, trionfa Hamilton. Nico sbaglia: 2°. Alonso out

HAMILTON
Ha sbagliato lo start e avrebbe potuto pagarla cara. Ma Lewis Hamilton è riuscito comunque a rimediare e vincere il GP d’Italia perché Nico Rosberg gli ha restituito il favore nel corso del “drammatico” 29° giro della corsa: quello in cui il tedesco, che era in testa, ha sbagliato la frenata alla prima chicane e ceduto la vittoria al compagno di squadra.
DELUSIONE FERRARI — E quello in cui il pubblico di Monza si è ammutolito come la F14T di Fernando Alonso, fuori alla prima variante dopo una gara comunque sempre lontana dalla zona podio, intorno alla settima posizione. Considerato il nono posto finale di Kimi Raikkonen, il disastro Ferrari si è compiuto. Per Alonso una piccola ulteriore amarezza: si chiude oggi a 86 la striscia di gare consecutive sempre concluse. L’ultima volta di un ritiro risale al GP della Malesia 2010. Beffardo e un po’ triste interrompere la striscia proprio a Monza…
DUELLO A DISTANZA — E così la corsa tanto attesa per il duello Mercedes ha vissuto emozioni modeste. Il duello tra i due delle Frecce d’argento c’è stato, ma sempre a distanza di sicurezza. Hamilton ha clamorosamente sbagliato al via ritrovandosi quarto dietro al compagno di squadra, a Magnussen e a Massa. Poi, passati il danese della McLaren e il brasiliano della Williams, si è messo all’inseguimento di Nico. Che ha gestito bene sino al pit stop del 25° giro. Dopo la sosta (l’unica della gara) di Hamilton era sempre al comando, con la vittoria e l’allungo in classifica in pugno. Mal 29° giro l’errore in frenata, il rientro in pista dietro al compagno e (è sembrato) l’accontentarsi della seconda posizione, comunque ottima per mantenere saldamente la testa del Mondiale.

VECCHIA CONOSCENZA — Sul podio è salito una vecchia conoscenza dei tifosi ferraristi, Felipe Massa. Il brasiliano della Williams ha preceduto il compagno di squadra Valtteri Bottas che ha sbagliato al via ritrovandosi addirittura 11° (era terzo in griglia). Per entrambi un bel risultato per festeggiare il fresco rinnovo di contratto per il 2015 a Grove. Ciliegina finale della corsa dedicata a Daniel Ricciardo. Qualifiche difficili per lui ma nel finale strepitoso sorpasso a Perez alla Roggia ed ennesimo schiaffo stagionale rifilato a Vettel con un’analoga manovra per il quinto posto. Mettere in discussione 4 titoli iridati di fila non si può. L’australiano, però, ogni gara di quest’anno lo ha fatto. Chissà che a Vettel non convenga davvero cambiare aria come si rumoreggia da tempo al paddock.
GAZZETTA DELLO SPORT