Montella si affida a Salah: «È risolutivo»

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

Ora che ha imparato come si fa a vincere contro il suo passato, dopo nove tentativi falliti, Montella vuole ripetersi nel palcoscenico europeo e ottenere un vantaggio sulla Roma in vista del ritorno all’Olimpico, dove tre giorni fa la sua Fiorentina è uscita con le ossa rotta.

«Il 4-0 con la Lazio – assicura il tecnico viola – è stato un episodio. Ci è capitata la squadra più in forma del campionato e la verità è che i biancocelesti ci sono stati superiori. Lo sarebbero stati con qualsiasi formazione in campo, la sconfitta non è dipesa dall’assenza di un centravanti, perché abbiamo giocato anche altre volte così e abbiamo fatto bene. L’importante è reagire: vedo che i miei vogliono sempre vincere, soprattutto quando si perde».

Non ci saranno Diamanti e Gilardino, esclusi dalla lista Uefa, Gomez è infortunato e solo Babacar può recuperare: «È guarito clinicamente, ma c’è sempre un po’ di paura quando ci sono infortuni muscolari», ha fatto sapere Montella, che ha deciso di fare pre-tattica non diramando i convocati alla vigilia.

Il senegalese dovrebbe andare in panchina, in attacco ci saranno Ilicic e Salah, che «sta vivendo uno dei momenti migliori della sua carriera, ha avuto un impatto importante nel campionato italiano: è risolutivo». Sarà sicuramente out Savic, l’ultimo ad entrare nell’affollata infermeria viola.

Alla Roma in crisi mancherà Totti, ma Montella non vuole abbassare la guardia: «Non mi fido, perché è una squadra costruita per vincere lo scudetto. È una gara aperta e diversa da quella di Tim Cup: stavolta si gioca in 180 minuti, dobbiamo essere strategici».

IL TEMPO