Montella nuovo tecnico della Samp, manca solo l’ufficialità

AC Siena v ACF Fiorentina - Serie A

Manca l’ufficialità ma dopo un tira molla di tre giorni l’attesa fumata bianca è imminente. Il nuovo tecnico della Sampdoria sarà Vincenzo Montella, 41 anni, già bomber blucerchiato da calciatore, l’uomo che i tifosi doriani attendono dal dopo Mihajlovic. Sarà in pratica l’Aeroplanino a succedere a Walter Zenga, probabilmente già dall’allenamento di domani. È la soluzione oggettivamente più accattivante e di alto profilo di quelle che il club avrebbe potuto prendere.

«Vincenzo Montella!!! Meglio era impossibile». Un tweet certe volte dice tutto. Specie se è quello di uno che l’Aeroplanino lo conosce come le sue tasche per esserne stato addirittura il presidente. Enrico Mantovani, ex patron della Sampdoria e ancora oggi tifoso e ospite fisso in tribuna d’onore, è stato il primo a rompere gli indugi e scrivere su Twitter pochi minuti dopo le 16 di oggi: «Vincenzo!!! Meglio era impossibile». Un tweet che in pochi secondi ha mandato in tilt la Rete con centinaia di tifosi ansiosi che lo hanno ritwittato condividendolo e riprendendolo. «Allora è così? Diteci qualcosa di certo…»

Per ora silenzio dalla Samp ma la sensazione è che appunto il presidente Ferrero voglia fare l’annuncio alla sua maniera. La Sampdoria continua a essere prudente, senza esporsi, per motivi di cautela doverosa rispetto alla delicatissima trattativa con la Fiorentina sulla clausola rescissoria. «Stiamo trattando, lasciateci lavorare…». Dichiarazioni ancora attendiste dovute appunto alla cautela, dopo le fughe in avanti degli ultimi giorni con rapidi dietrofront visto che i Della Valle non mollavano, ma sintomatiche di un accordo vicinissimo tra l’entourage dell’Aeroplanino e la società dei Della Valle.

I dettagli dell’affare saranno chiari più avanti, appena arriverà l’ufficialità, ma con ogni probabilità prevedono il pagamento di una clausola rescissoria intorno ai 2 milioni (a carico della Sampdoria) e un contratto per Montella di sei mesi (questa stagione) più un altro anno (la prossima) a 1,4 milioni di euro l’anno.

Un esborso economico non da poco per le casse di Corte Lambruschini ma è il colpo che il Viperetta, stanco delle continue contestazioni a Zenga per il gioco non sempre brillante della sua squadra, ha voluto fare per dare un segnale all’ambiente e in parte al calcio italiano.

Segnale di una Sampdoria che vuole puntare al meglio e non fare scelte di basso profilo. Se questo significhi – come ipotizzano tanti osservatori – che all’orizzonte ci sia anche il passaggio di consegne della società alla cordata di Volpi-Briatore è prematuro dirlo. Di sicuro affidarsi a Montella, 41 anni, fino a pochi mesi fa considerato l’allenatore astro nascente d’Italia, significa puntare sul meglio del meglio che c’era a disposizione sul mercato dei tecnici senza una panchina.

Senza nulla togliere agli altri candidati valutati nelle ultime ore – da Delneri a Guidolin a Corini – il profilo di Montella è infatti oggettivamente più accattivante per i tifosi doriani per il bel calcio espresso dalle sue squadre (ha già allenato Roma, Catania e Fiorentina) ma anche per la personalità e lo stile delle sue gestioni. E – particolare non trascurabile – per la sua sampdorianità, visto che è molto legato ai colori e ben conosce la piazza. L’era Montella, insomma, è pronta a cominciare e già venerdì sarà a Genova per presentarsi alla squadra.

La Stampa