Mondiali pallavolo, Final Six: Italia-Usa 3-0. Azzurre a un passo dalle semifinali

ITA_USA-VOLLEY

L’Italia non batte ma schianta gli Stati Uniti e con una gara entusiasmante per intensità, infila la nona vittoria in 10 gare di questo Mondiale che si sta sempre più colorando di azzurro e davanti a 10 mila persone entusiaste ipoteca la semifinale in programma sabato (sempre al Forum). Domani sera saprà qualcosa di più del proprio futuro dopo Russia-Usa e venerdì affronterà la squadra di Mosca da 8 anni campione in carica.

AVVIO IN SALITA — Bonitta torna alla formazione “titolare” quella che è partita in 3 gare su 10 di questo Mondiale: Lo Bianco-Centoni, Del Core-Costagrande, Arrighetti-Chirichella, libero De Gennaro. L’Italia parte contratta o almeno va subito in difficoltà con il muro, soffre. Ma non molla. Gli Stati Uniti si portano sul 22-19, sembrano sul punto di strappare e portarsi a casa il primo set. Ma Bonitta si gioca il doppio cambio (cambia e inverte la diagonale opposto-palleggiatrice) e con tre battute velenose di Francesca Ferretti l’italia scardina la ricezione Usa e torna a respirare. Poi un muro di Del Core fa esplodere il Forum.

DOMINIO — Altro inizio in salita per le azzurre nel secondo parziale (3-5). È una partita a scacchi fra allenatori: la battuta e la difesa sono le armi tattiche su cui si gioca la partita. Si avanza punto a punto. Nessuna delle squadre molla: Hill e Larson sorreggono l’attacco Usa, dall’altra parte della rete l’Italia ha molte frecce al suo arco. Lo Bianco innesca quando può le centrali e a rotazione le sue schiacciatrici. Si arriva al momento decisivo del set e ancora una volta il doppio cambio dell’Italia funziona. Sul 22-22 pari va in battuta Carol Costagrande che inchioda le statunitensi dalla linea dei nove metri: “Italia Italia”, urla il Forum. Le azzurre vanno sul 2-0 e a quel punto decollano. Nel terzo set, infatti, prendono subito il comando delle operazioni: Antonella Del Core non fa cadere un pallone in difesa, Arrighetti e Chirichella toccano molto al muro, Lo Bianco ha una regia stellare che spesso smarca le sue attaccanti e sull’onda dell’entusiasmo l’Italia va a conquistare un 3-0 netto, meritatissimo. La semifinale è ipotecata.

GAZZETTA DELLO SPORT