Modena vola: ora il derby. Bari show, Crotone out

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CROTONE-BARI 0-3 — Davanti a diecimila spettatori il Bari batte il Crotone nel primo turno dei playoff: impazziti i quasi mille tifosi pugliesi che ora continuano a sognare la A e si preparano al doppio confronto con il Latina. Drago non cambia rispetto alla gara di Palermo confermando l’undici della vigilia. Alberti invece lascia Lugo e Delvecchio in panchina e inserisce Fossati dall’inizio assieme a Joao Silva. Il primo squillo è del Crotone con Pettinari che al 9’ prova a centrare la porta ma guadagna solo un calcio d’angolo. AL 25’ Bari vicino al vantaggio con Cani che da fuori area impegna Gomis che si rifugia in angolo con un tuffo sulla sua destra. Al 28’ il Bari passa: Del Prete dorme e si fa sfuggire Joao Silva che da dentro l’area mette in mezzo per Galano, il cui piatto fulmina Gomis. La risposta del Crotone arriva al 34’ con Cataldi che prova la conclusione dai 25 metri senza trovare la porta. Al 43’ la migliore palla gol per il Crotone per pareggiare capita sulla testa di Suagher: il pallone passa a pochi centimetri dal palo destro di Guarna inerme. Nella ripresa Cani reclama subito un tocco irregolare di Cremonesi in piena area ma l’arbitro lascia correre. Al 10’ splendida azione del Bari con Defendi che mette in mezzo per Cani che in acrobazia colpisce di tacco costringendo Gomis ad un mezzo miracolo per evitare il raddoppio. Occasione gol per i padroni di casa al 26’ con Del Prete che non arriva a chiudere un diagonale profondo in piena area barese. Al 42’ il Crotone batte il nono angolo e Sabelli salva sulla linea dopo una mischia. Zanon un minuto dopo meriterebbe il secondo giallo per un intervento pericoloso su De Giorgio ma Candussio lo grazia. Al 45’ arriva il 2-0 quando Zanon scappa sulla fascia e mette in mezzo per Joao Silva che di fatto chiude i conti. In pieno recupero arriva anche il 3-0 di Sciaudone dopo una serie di rimpalli in area crotonese. Il Bari dilaga e conferma lo splendido momento di forma: domenica sarà dura per il Latina giocare davanti ai 50 mila al San Nicola per l’andata della semifinale playoff.

MODENA-SPEZIA 1-0 — Il Modena centra la semifinale dei playoff grazie alla vittoria di questa sera sullo Spezia grazie al gol di Signori al 12′ della ripresa. E da domenica affronterà il Cesena che ha già incontrato quattro giorni fa nell’ultima di campionato. Alla squadra di Novellino sarebbe bastato il pari, ma i gialloblù sono andati oltre, centrando la vittoria più col cuore che con la tecnica. Lo Spezia, seguito da 1800 tifosi, a tratti ha giocato anche meglio dei padroni di casa ma senza risultare particolarmente efficace in zona gol. Parte forte il Modena sostenuta da quasi ottomila sostenitori. Al 1′ Granoche mette in mezzo e Leali è costretto ad intervenire mandando fuori tempo l’accorrente Rizzo. Il tiro di Babacar al 2′ impegna ancora il portiere ospite. Il Modena risulta molto vivace ma con il passare del tempo lo Spezia prende metri di campo. Al 17′ è decisivo Gozzi nel chiudere Ferrari lanciato a rete. Al 22′ Cionek e Zoboli affrontano senza fare sconti Ferrari nel cuore dell’area, lo Spezia chiede il rigore. Per Nasca è tutto regolare. Al 26′ ancora Cionek su Ferrari in area, c’è forse un contatto sul polpaccio dell’attaccante che cade a terra. Il Modena sembra confuso, lo Spezia tiene in mano il pallino del gioco e riesce ad essere pericoloso prima dell’intervallo quando Garofalo e Zoboli non si intendono e su Bellomo lanciato a rete è decisivo Pinsoglio con un intervento miracoloso. Il Modena che aveva già perso Rizzo per infortunio (a rischio la sua presenza domenica in gara uno con il Cesena al Braglia) ad inizio ripresa deve rinunciare a Babacar anche lui per infortunio. L’ingresso di Signori crea difficoltà allo Spezia e da un suo inserimento nasce il gol del Modena. Signori riceve palla, vince con un pizzico di fortuna un rimpallo e appoggia in rete. Un gol preceduto dall’occasione fallita da Granoche al 9′ su lancio di Mazzarani. L’ingresso di Ebagua dà allo Spezia un maggiore peso davanti. Sull’attaccante monta la guardia Zoboli che non lo molla un attimo. Ebagua al 20′ ci prova, poi tocca a Bellomo al 23′ calciare una punizione sulla barriera. Nel finale le due squadre accusano la fatica, ha buon gioco il Modena che riesce a gestire palla con ritrovata lucidità. Lo Spezia non si arrende fino alla fine senza però riuscire a creare pericoli dalle parti di Pinsoglio. Va avanti il Modena, lo Spezia esce di scena.

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