Milan-Sassuolo 4-3: rimonta rossonera per sognare l’Europa

AC Siena v ACF Fiorentina - Serie A

Dalla prospettiva di una sconfitta casalinga, accompagnata dai fischi, al tripudio per una vittoria che definire pazzesca non è azzardato. Ci mette meno di dieci minuti per passare da una situazione all’altra il Milan, sotto 3-1 a metà ripresa per via di un improvviso quanto inspiegabile black out in avvio di ripresa, ma poi capace di imporsi 4-3 su un Sassuolo senza mezze misure, al termine anche non poco arrabbiato con l’arbitro per alcune decisioni non proprio favorevoli ai neroverdi emiliani. Succede veramente di tutto al ‘Meazza’, fra errori, prodezze, reti da applausi e anche proteste, ma alla fine di un match vietato ai deboli di cuore il Diavolo riesce in un modo o nell’altro a superare quella che era la sua bestia nera. L’auspicato regalo per gli 80 anni del presidente Berlusconi è arrivato e per come si era messa può tirare un sospiro di sollievo Vincenzo Montella (espulso nell’intervallo per le proteste al termine della prima frazione), soprattutto guardando la classifica che dice 13 punti, con tre vittorie e un pari nelle ultime quattro e il terzo posto al fianco di Lazio e Chievo in attesa di Roma-Inter. Sull’altra sponda, invece, Eusebio Di Francesco deve cominciare a preoccuparsi del rendimento fuori casa dei suoi uomini, fermi a quota 9 in attesa della decisione sul ricorso per la sconfitta a tavolino con il Pescara, e di qualche amnesia di troppo nella gestione della gara.

BONAVENTURA SBLOCCA, POLITANO RISPONDE SUBITO – Al primo affondo i padroni di casa (con Gomez in difesa al posto di Romagnoli, infortunatosi ieri in rifinitura) sbloccano l’incontro: Bonaventura salta un uomo, punta l’area e dal limite trafigge Consigli con la decisiva deviazione di Acerbi, che sporca la traiettoria del tiro con la coscia. Sessanta secondi dopo, però, un pasticcio difensivo spiana la strada al pari emiliano: Abate sbaglia l’appoggio per Montolivo, Politano ruba palla, disorienta con una finta Gomez e Donnarumma e infila il pari a porta vuota. Rinfrancati dalla rete, i neroverdi crescono con il passare dei minuti, non concedendo spazi ai rossoneri. Il Sassuolo segnerebbe pure il 2-1, quando sul cross di Politano l’esordiente Adjapong, lasciato colpevolmente libero, devia male di testa in tuffo e il pallone colpisce la sua mano prima di finire in rete: su segnalazione dell’addizionale, Guida annulla e ammonisce il giovane esterno. Altro episodio che fa discutere al 33′: Donnarumma perde ingenuamente palla in area sul pressing dello scatenato Politano e lo ostacola fin troppo energicamente allargando braccio e gamba, sul contatto l’attaccante cade a terra, Guida lascia proseguire tra le proteste e i dubbi.

MICIDIALE UNO-DUE EMILIANO CON ACERBI E PELLEGRINI – E’ di marca milanista il finale di tempo, con un paio di palloni non sfruttati al meglio: prima Luiz Adriano (a disagio nel tridente) toglie letteralmente il pallone dalla testa di Bonaventura, meglio piazzato, poi è l’ex Atalanta a vedersi murato da Magnanelli un tiro in spaccata in area. I dieci minuti iniziali della ripresa (senza Montella in panchina dirige le operazioni il vice Russo) rievocano per i tifosi di casa i fantasmi del passato, dei gol di Berardi e dell’esonero di Allegri, con la squadra di Di Francesco che mette a segno un doppio colpo da ko. Al 9′ cross di Pellegrini sugli sviluppi di un corner, Acerbi (ex di turno) parte in posizione regolare e devia in rete al volo di piatto destro. Due minuti dopo difesa di casa immobile mentre Defrel e Pellegrini triangolano nello stretto, l’ex Roma entra in area, mette a sedere Gomez e trafigge ancora Donnarumma.

BACCA ACCORCIA SU RIGORE, IL BABY LOCATELLI FA 3-3 – Nel Milan entra Locatelli per Montolivo (eccessiva la selva di fischi per il capitano, da tempo nel mirino dei tifosi) ma è Niang che si conquista con caparbietà un rigore (sandwich di Antei e Lirola, ma la decisione sembra generosa…): dal dischetto Bacca non sbaglia e riaccende le speranza: Poi è il 18enne a realizzare il 3-3 con la sua prima rete in A, con un sinistro al volo di controbalzo che finisce sotto l’incrocio dopo la respinta della difesa su corner. Una prodezza accompagnata dalle lacrime del talento di scuola rossonera.

PALETTA FIRMA IL SORPASSO ROSSONERO, DONNARUMMA PRESERVA – Tre minuti dopo Bonaventura sfiora il 4-3 impegnando severamente Consigli su punizione. Impresa che riesce sul successivo corner con Paletta che devia imparabilmente di testa su cross di Niang. Le emozioni non sono finite e Donnarumma deve opporsi da par suo sul sinistro di Politano, che nel finale reclama un altro rigore per un contatto in area. Finisce fra le proteste degli ospiti, ma se i segnali e gli episodi del calcio vogliono dire qualcosa il Milan può davvero pensare in questa stagione di ritornare protagonista.

MILAN – SASSUOLO 4-3 (1-1)
MILAN (4-3-3): Donnarumma 6.5; Abate 5, Paletta 6, Gomez 5.5, De Sciglio 6; Kucka 5.5, Montolivo 6 (14′ st Locatelli 7), Bonaventura 6.5; Suso 6, Bacca 5.5 (38′ st Poli sv), Luiz Adriano 5.5 (1′ st Niang 6.5). (1 Gabriel, 35 Plizzari, 4 Ely, 21 Vangioni, 96 Calabria, 23 Sosa, 80 Pasalic, 10 Honda, 9 Lapadula). All.: Montella 6.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Lirola 6, Antei 5.5, Acerbi 6.5, Letschert 5.5; Pellegrini 7 (37′ st Iemmello sv), Magnanelli 6.5, Mazzitelli 6 (22′ st Biondini 5.5); Politano 7, Defrel 5.5, Adjapong 6 (33′ st Ricci sv). (1 Pomini, 79 Pegolo, 13 Peluso, 26 Terranova, 28 Cannavaro, 39 Dell’Orco, 10 Matri, 90 Ragusa). All.: Di Francesco 6.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 5.
MARCATORI: nel pt 9′ Bonaventura (M), 10′ Politano (S); nel st 9′ Acerbi (S), 11′ Pellegrini (S), 24′ Bacca (M)
rig., 28′ Locatelli (M), 32′ Paletta (M).
ESPULSO: Montella (allenatore Milan) nell’intervallo per proteste.
AMMONITI: Montolivo (M), Antei (S), Pellegrini (S) e Biondini (S) per gioco falloso; Adjapong (S) e Politano (S) per condotta antisportiva.
ANGOLI: 6-3 per il Milan.
RECUPERO: pt 0′, st 4′.
SPETTATORI: 31.738 per un incasso di 662.357,06 euro.

La Repubblica